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Spezzatino in vista per medie ed elementari della Curtatone

Pontedera: i più grandi saranno ospitati in un piano del Palazzo blu e in alcuni prefabbricati. I più piccoli a La Borra

PONTEDERA. Uno spezzatino di studenti inevitabile, almeno per l’amministrazione comunale una scelta emergenziale senza alternative. Neppure quelle proposte, prima del consiglio comunale di lunedì 19 luglio, da una rappresentanza di istituto dei genitori accolti dal sindaco Matteo Franconi. Un edificio inagibile e che resterà inagibile a lungo, quello delle scuole Curtatone e Montanara, con 600 studenti che saranno spostati e decentrati rispetto alla posizione attuale. In alcuni casi dovendo rientrare, dopo un anno e mezzo falcidiato dal Covid che ha obbligato alla didattica a distanza, in moduli prefabbricati che saranno posizionati in un parcheggio.

Quindi: le elementari andranno a La Borra, occupando degli spazi già presenti nella scuola esistente, mentre le medie Curtatone saranno spostate al Palazzo blu. L’indicazione è che tutte le classi terze, quindi gli studenti più grandi, andranno a occupare un intero piano dell’edificio. Le prime e seconde, invece, andranno nei moduli prefabbricati che saranno posizionati proprio accanto al palazzo, nell’ampio parcheggio. Solo per questo l’amministrazione potrebbe spendere fino a un milione di euro.


A mostrare il progetto emergenziale, con delle slide, nel corso del consiglio comunale di ieri è stato il sindaco. «Voglio ringraziare le famiglie, il corpo docente, il consiglio d’istituto e la preside. Per aver affrontato in questi dieci giorni una situazione emergenziale quasi senza precedenti – ha detto in consiglio Franconi –. Nel settembre 2019 abbiamo partecipato e ottenuto dei fonti regionali per controllare la sicurezza degli edifici, in particolare per le scuole Corridoni e Curtatone. Simbolo di un senso di responsabilità. A luglio ci hanno anticipato gli esiti sulla scuola Curtatone e Montanara, inagibile anche per i minimi di legge per la staticità. A quel punto, insieme a Ecofor, ci siamo attivati per avere un’alternativa in 50 giorni». La soluzione deve essere trovata per 23 classi e 600 studenti totali. «Nell’area del mercato non è stato possibile, entro settembre, trovare tutti gli spazi. Impossibili le alternative – ha detto ancora Franconi –. Tra quelle considerate tutte presentavano problemi, anche a causa dei tempi stretti. Per questo abbiamo valutato un’altra proposta. Che abbiamo portato al consiglio d’istituto».

La prima idea, dunque, è quella di far accogliere 8 aule, quelle delle scuole elementari Saffi nella frazione de La Borra alla Madonna di Braccini. Già prevista anche una ipotesi di sistemazione degli studenti nei vari spazi, con trasporti gratuiti andando a prendere a domicilio i singoli studenti per il disagio arrecato. In più allestimento di una tensostruttura per le attività didattiche aggiuntive della scuola. Sarà cambiata, per questo, anche la viabilità. Un tratto di strada a senso unico per garantire la sicurezza degli studenti che arrivano con lo scuolabus.

«Per la scuola media Curtatone e Montanara un intero piano del Palazzo blu sarà destinato a 8 aule. Altre 7 troveranno spazio in una serie di moduli prefabbricati in un parcheggio adiacente al palazzo stesso, così come tutti gli spazi per gli uffici – ha spiegato ancora Franconi mostrando anche dei rendering di questi nuovi spazi –. La Regione Toscana ci garantirà un contributo per un fondo di emergenza per trovare una soluzione per l’anno scolastico 2022-2023. Ma per la nostra amministrazione l’immobile attuale dovrà tornare a ospitare la scuola, ma non prima del 2023-2024». —

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