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Ladro nell'appartamento di un imprenditore, gli amici lo mettono in fuga

Luca Sardelli, imprenditore ed ex presidente di Confesercenti Valdera

Pontedera, un furto sventato grazie anche ai due cani di guardia. Il racconto

PONTEDERA. Faccia a faccia con il ladro in camera da letto. La fuga del bandito dopo un tentativo di placcaggio che fallisce e procura anche la distorsione di una caviglia all’uomo che si è ritrovato a duellare con il malvivente.

Un furto sventato grazie anche ai due cani di guardia nell’appartamento di Luca Sardelli, noto imprenditore dell’intrattenimento serale ed ex presidente di Confesercenti Valdera.


Sabato sera non era nella casa in via Certosa, area Cineplex. Era impegnato per le attività in Golena. C’erano, però, due amici arrivati per trascorrere un weekend a Pontedera.

Il ladro è riuscito a scappare senza bottino. Da quello che è stato possibile ricostruire dalle testimonianze dei due amici sorpresi in camera da letto poco dopo le undici di sera, l’autore del tentato furto era di carnagione scura con una maglietta bianca e uno zainetto.

«Mi è andata di lusso» esordisce Sardelli al pronto soccorso del Lotti dove ha accompagnato l’amico con una caviglia gonfia.

«Non vorrei che fosse qualcuno che conosce le mie abitudini – prosegue l’imprenditore che con altri colleghi ha dato vita a Golena, un ritrovo di successo dell’estate pontederese –. A quell’ora, erano le undici, non sono in casa. Forse pensava di trovare l’appartamento libero. Per fortuna ho due amici arrivati da fuori che ospito in questi giorni. Erano a letto quando sono stati svegliati dall’abbaiare dei cani. Saranno le undici e un quarto quando mi hanno telefonato: “Corri Luca, ci sono i ladri in casa”. Lì per lì ho fatto fatica a capire, poi li ho raggiunti».

Chi è entrato nell’abitazione di Sardelli era smilzo e agile. Di sicuro atletico.

È passato da una tettoia sul retro della casa e con un balzo di oltre un metro si è aggrappato al davanzale della finestra del bagno al primo piano lasciata aperta per il caldo.

Dopo aver scostato la persiana e rimosso la zanzariera, il ladro ha mosso i primi passi nell’appartamento. Si è fatto strada con la luce del telefonino e i cani hanno iniziato ad agitarsi interrompendo il sonno dei due amici, ospiti dell’imprenditore.

Pensando che in casa non ci fosse nessuno, il bandito ha aperto la porta della camera da letto. Puntando il cellulare in funzione torcia si è imbattuto nei due uomini più che svegli.

«Ma cosa stai facendo?» gli urlato uno dei due amici abbagliato dalla luce del telefonino. A quel punto il ladro non ha reagito cercando lo scontro con lo sconosciuto.

L’ospite di Sardelli lo ha preso per la maglietta, ma con una rapidità fulminea il bandito si è divincolato fuggendo verso il bagno per ripassare dalla finestra da cui era entrato.

Nel cadere a terra è planato sulla siepe sottostante del giardino condominiale.

«Stamani (ieri, ndr) un vicino mi ha detto che il figlio sabato sera ha sentito dei rumori sul tetto come se qualcuno stesse camminando. È andato a vedere e ha notato un mattone spostato. Può darsi che il ladro girava sui tetti del condominio di case coloniche per trovare un’apertura da cui entrare. Voglio ringraziare i carabinieri di Pontedera che sono intervenuti subito per i rilievi. Consiglio a tutti vivamente di installare l’allarme o di prendersi due bravi cagnolini come i miei». —

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