Incrocio pericoloso a Bientina, ecco 240mila euro per la nuova rotatoria

L’incrocio che sembra una rotatoria a Bientina e che sarà oggetto di lavori da 240mila euro

Cantiere al via a ottobre davanti all’hotel Sextum. Il sindaco: "Troppi incidenti, va aumentata la sicurezza"

BIENTINA. Una nuova rotatoria a Bientina per migliorare le condizioni di sicurezza all’incrocio tra la Bientina-Altopascio e la strada provinciale 23 Vicopisano-Santa Maria a Monte.

L’intervento è stato pianificato dalla Provincia che ha stanziato 240mila euro. Si tratta di risorse messe a disposizione dalla Regione per risolvere uno dei tanti nodi da sciogliere della viabilità in Valdera. Un progetto a cui ha collaborato, ovviamente, anche il Comune di Bientina. «A ottobre dovrebbe partire il cantiere nella zona, per intenderci, dell’hotel Sextum – dice il sindaco Dario Carmassi –. L’appalto è già assegnato. Si tratta di un punto della nostra viabilità assolutamente da mettere in sicurezza. È un incrocio che sembra una rotatoria. Ma, di fatto, resta un’area in cui si sono verificati spesso incidenti. Per fortuna, mai nessuno di gravità rilevante. Ma servono i lavori pianificati dalla Provincia proprio per migliorare le condizioni per automobilisti e pedoni. È una zona molto trafficata che va messa in sicurezza».


Ma quando si parla di Bientina non si può non parlare della Bientinese. E dell’intenzione della Regione di deviare il traffico pesante dalla Firenze-Pisa-Livorno proprio sull’arteria che collega la Valdera al casello autostradale di Altopascio. Una strada super trafficata e con standard di sicurezza molto bassi. Per cui da Firenze sono stati messi a disposizione 500mila euro in vista di lavori di manutenzione. Ma sui tempi in cui sorgeranno i cantieri non ci sono certezze. «I lavori inizieranno quando ce ne sarà bisogno – afferma Carmassi –. La Fi-Pi–Li dovrà subire un restringimento di carreggiata notevole e la Bientinese è la strada individuata dal presidente della Regione Eugenio Giani per deviare il traffico dei mezzi pesanti. Ma proprio a Giani dico che questi interventi di emergenza possono anche andare bene. Serve però una pianificazione mirata e certa per creare una strada nuova al posto della Bientinese. Occorre programmare un investimento e una progettazione rilevante per dotare questo territorio di una strada degna di questo nome, in grado di accogliere volumi di traffico enormi e che possa collegare in tutta sicurezza uno snodo importante come il casello autostradale alla Valdera. Non possiamo essere perennemente in emergenza sul fronte della viabilità e delle condizioni delle nostre strade in una zona ad alta concentrazione di aziende e con un richiamo per il turismo così forte, senza contare i residenti dei nostri centri urbani che meritano decisioni chiare e concrete per la loro quotidianità».