Video alla Revet per una canzone sulla raccolta differenziata

Un fermo immagine del video girato alla Revet

Il brano di Lorenzo Baglioni presentato dal ministro Cingolani Il tormentone dell’inviato di “Quelli che il calcio” sponsorizzato da Alia 

PONTEDERA. Sale agli onori della cronaca nazionale la Revet di Pontedera, l’azienda pontederese specializzata nella raccolta e nella selezione dei rifiuti e nel riciclo delle plastiche. E lo fa a ritmo di muisica. Mettendo a disposizione i suoi impianti per le riprese del video realizzato da Lorenzo Baglioni, cantautore toscano noto come inviato di “Quelli che il calcio” , nonché concorrente a Sanremo 2017 con il brano “Il Congiuntivo”. “La raccolta differenziata” , questo invece il titolo del nuovo brano cantato da Baglioni, è stato sponsorizzato da Alia Servizi Ambientali, la società che smaltisce i rifiuti di metà Toscana, ed è stato presentato dal ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.

Baglioni e altri tre cantanti, in versione boyband inglese anni Novanta, insegnano come si fa la differenziata, sullo sfondo degli ambienti di viale America di Pontedera, tra cassonetti, ruspe e montagne di plastica. Un tormentone che in tre minuti spiega la raccolta differenziata: cosa differenziare, come differenziare e dove conferire i rifiuti. «Bum bum bum, un colpo al cuore» cantano “I supplenti italiani”. «Bum bum bum, un altro errore. Se non getti il tetrapak negli imballaggi c’ho un malore». E ancora: «Giornali, riviste, cassonetto della carta. Pannolini sporchi vanno nel residuo; polistirolo va nell’imballaggi; scarti alimentari, nell’organico. Cartone pizza poco sporco, cassonetto della carta. Cartone pizza molto sporco, nell’organico».


Bum bum bum, canta Baglioni, quando l’olio da frittura finisce nel bidet o quando un tostapane sta per essere gettato nel cassonetto. E allora, niente di meglio che spiegare che per gettare via gli ingombranti bisogna chiamare il servizio di ritiro.

Il testo è ironico e divertente. La missione è quella di promuovere l’importanza delle tematiche ambientali, di sensibilizzare. Non sprecare ma riutilizzare, semmai trasformare e rigenerare, come sanno bene alla Revet che questo fanno di lavoro. Nella logica di uno sviluppo sostenibile, coinvolgendo le nuove generazione in primis, perché a loro è dedicato il video, ma anche ognuno di noi.