Contenuto riservato agli abbonati

I lavori possono attendere, gli autovelox no: ecco i 6 nuovi dispositivi sulla Fi-Pi-Li

Il nuovo autovelox a Cascina, nelle prossime ore saranno sostituiti anche gli altri cinque

Iniziata la rottamazione dei vecchi dispositivi che vengono sostituiti con quelli anti-ricorsi che garantiscono foto più nitide

MONTOPOLI. Addio vecchi autovelox. Nonostante i 10-12 milioni incassati ogni anno, per loro è arrivato il momento della rottamazione. Se sul fronte degli interventi strutturali in Fi-Pi-Li gli annunci vengono puntualmente traditi da decenni, in tema di autovelox le promesse vengono mantenute e i tempi rispettati con grande puntualità.

E così ieri sono iniziate le operazioni di sostituzione dei 6 apparecchi dislocati sul tratto pisano: tra Santa Croce e Montopoli (km 41), tra Montopoli e Pontedera (km 47) e tra Pisa Nord Est e Pisa Aeroporto (km 73) in direzione Firenze e tra Lavoria e Vicarello (km 63), Montopoli e Pontedera (km 45) e tra Empoli Ovest e San Miniato (km 32) in direzione Livorno.

A volere i nuovi apparecchi di ultima generazione, è stata la Provincia di Pisa, decisa a tagliare drasticamente i ricorsi presentati dai multati.

Il ritornello è più o meno sempre lo stesso, con gli amministratori di turno che assicurano che i dispositivi sono l’unico strumento, o quasi, per garantire la sicurezza. In realtà per raggiungere l’obiettivo, i dispositivi dovrebbero essere accompagnati da una serie di investimenti che invece continuano ad essere rimandati.

E così sui 100 chilometri di un tracciato ormai al collasso (sotto i colpi di un traffico giornaliero di 50mila veicoli) si continua a viaggiare alla media di oltre 200 incidente all’anno. Distrazioni e velocità eccessiva ci mettono sicuramente spesso lo zampino, insieme però alle condizioni di una strada alle prese con voragini che si aprono all’improvviso, asfalto che si sgretola e una corsia d’emergenza che potrebbe evitare il caos ad ogni tamponamento e che invece non c’è a causa della scarsa lungimiranza della politica.

In questo quadro, la Provincia di Pisa ha deciso intanto di sostituire gli autovelox nel tratto di sua competenza, installando dispositivi in grado di garantire foto nitide, visto che in media finora ne venivano cestinate circa 10mila all’anno e molte altre – troppe secondo l’ente – innescavano ricorsi a causa della scarsa definizione. L’appalto triennale (comprensivo di noleggio, manutenzione e assistenza tecnica) è stato aggiudicato alla Engine Srl di Viterbo per 354mila euro, anche se la Sodi Scientifica di Calenzano, seconda classificata, ha presentato ricorso al Tar. In attesa della decisione del tribunale, l’operazione – che comunque è filata via senza intoppi, ritardi e rinvii che di solito scandiscono tutto ciò che riguarda la superstrada – va avanti.

La scorsa settimana c’è stata la firma del contratto tra Provincia e azienda laziale. Che a sua volta ha subappaltato all’impresa Cts Elettronics di Cannara (Perugia), la realizzazione e l’esecuzione delle attività di rimozione – iniziate ieri da Cascina e che proseguono in queste ore – delle strutture, oltre all’installazione e posa in opera di nuovi armadi e apparati, per un importo di 11.400 euro.

Dunque nel giro di pochi giorni, l’operazione verrà completata; quindi partirà una fase di test per verificare il corretto funzionamento degli strumenti. E subito dopo gli autovelox anti-ricorsi entreranno definitivamente in funzione. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA