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Ucciso dal Covid a 58 anni: addio a Maurizio, storico allenatore di squadre giovanili

Pontedera, era stato contagiato a maggio. È morto all'ospedale Cisanello di Pisa. Insieme alla moglie gestiva un negozio di ortofrutta

PONTEDERA. Chi da piccolo ha tirato calci a un pallone in un campo di Pontedera o più in generale della Valdera ha bene impresso il volto di Maurizio Nesti. Quel viso allegro che da maggio, dopo aver preso il Covid, è finito prima sotto il casco per respirare e poi intubato. Tutti speravano di rivederlo, Maurizio, e nei giorni scorsi le notizie sulla sua salute parlavano di un miglioramento. Ieri mattina però Nesti ha avuto una crisi respiratoria ed è morto a 58 anni all’ospedale di Cisanello dov’era ricoverato da qualche settimana.

Nesti si era ammalato ai primi di maggio e inizialmente era rimasto all’ospedale di Pontedera. Manteneva contatti regolari con gli amici più stretti, che informava sulle sue condizioni di salute con dei messaggi frequenti sul cellulare.


Le sue condizioni però si sono aggravate al principio dell’ultima settimana di maggio, quando infatti ha anche smesso di mandare i suoi bollettini rassicuranti dall’ospedale. Attorno al 23 maggio infatti Nesti è stato intubato ed è rimasto ricoverato a Cisanello, dov’era stato portato qualche tempo prima.

La speranza addirittura negli ultimi giorni era che potesse essere estubato, con rinnovata fiducia che potesse ritornare in tempi ragionevoli a casa.

Insieme alla moglie gestiva un negozio di ortofrutta molto frequentato e apprezzato nel centro della città, in via Guerrazzi. E Maurizio, allo scoppiare della pandemia nel marzo del 2020, andava in giro con il carrello trasportatore per portare a casa delle persone la spesa. Sapeva che c’era poco da scherzare con il virus e non ha mai sottovalutato i rischi. Invitando scettici e negazionisti a prestare attenzione.

Nesti non aveva patologie pregresse ed era uno sportivo. Non fumava e fino a pochi anni fa aveva continuato a giocare a calcetto. Non un profilo di rischio per quello che riguarda il Covid, insomma.

Dopo una carriera giovanile a livello dilettantistico di buon livello, Nesti aveva allenato praticamente in tutte le realtà giovanili della zona. Era conosciuto a Forcoli, Ponsacco, Cascina, Fornacette, Castelfranco, Santa Maria a Monte e ovviamente nella sua Pontedera: in Oltrera, alla Bellaria. È stato uno dei fautori dell’Era calcio, al quale è sempre stato molto legato. Ha vinto campionati e ottenuto successi, ma più di tutto ha condiviso i valori del rispetto dello sport, degli avversari e dell’etica in tante generazioni di piccolo calciatori. Nel biennio 2018/19, uno degli ultimi in cui si è impegnato in modo continuo, raggiunse un ottimo terzo posto con i Giovanissimi del Santa Maria a Monte. Un allenatore totale, che i ragazzi li accompagnava anche a casa quando c’era bisogno.

Lascia la moglie Raffaella, la figlia Alessia e l’anziana madre. La polisportiva Stella Rossa lo ricorda così: «Esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia Nesti per la scomparsa del caro Maurizio. Persona che in passato è stata parte del nostro staff, di animo buono e gentile così come conosciuta da tutti i ragazzi che lo hanno avuto come allenatore. Che la terra ti sia lieve». La salma sarà esposta alla Misericordia e il funerale si terrà mercoledì, bisognerà fissare l’ora con precisione. —

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