Fornacette, sei raid dei ladri in quattro giorni: «Ora servono le ronde notturne»

Fornacette: i carabinieri indagano sui filmati della sorveglianza e su tracce di sangue lasciate da uno dei malviventi

CALCINAIA. Sei attività commerciali vittime di furti o di tentativi d’intrusione tra mercoledì e sabato. Nessun colpo rilevante, ma danni ingenti a vetrate e registratori di cassa. E, soprattutto, il timore diffuso tra i commercianti di Fornacette di arrivare al lavoro la mattina e trovare la brutta sorpresa della visita dei ladri.

La sorveglianza delle forze dell’ordine è già aumentata, ma si pensa d’istituire ronde nottune coinvolgendo le associazioni di volontariato della zona.


La serie di episodi potrebbero anche essere legati tra loro. «In alcune circostanze la videosorveglianza dei negozi ha ripreso l’autore del furto – racconta Romina Zanobini, presidente del Centro commerciale naturale (Ccn) di Fornacette –. E in tutti questi casi si è visto un ragazzo che indossava una felpa con cappuccio, ricciolino e magro». Ma ci potrebbe essere anche una svolta in tutta questa vicenda, perché durante un blitz, l’autore del furto si è ferito lasciando ampie tracce di sangue su cui stanno indagando i carabinieri. «Quello potrebbe essere l’elemento in grado di fare la differenza», aggiunge Zanobini, che è titolare anche dell’omonimo bar panetteria in via della Botte, lungo il canale Emissario. Proprio sabato notte, poco dopo le 3, una delle dipendenti di Zanobini che era già al lavoro per la preparazione dei prodotti da proporre ai clienti durante la giornata, ha avvertito un rumore provenire dal retro. Si è avvicinata a una vetrata e si è ritrovata col viso del ragazzo magro e con i riccioli dall’altra parte della finestra, mentre cercava di entrare. Questo imprevisto l’ha fatto scappare. Ma si è trattato dell’ultimo episodio in termini temporali di una vicenda cominciata nella notte di mercoledì al negozio “W le donne”, lungo la Tosco Romagnola. «Alle 5.18 le telecamere hanno ripreso l’autore del furto intento a rompere la porta a vetri dell’ingresso – aggiunge la presidente del Ccn –. È qui che si è ferito, offrendo alle forze dell’ordine l’opportunità di risalire a lui». Nelle serate successive, nella zona del supermercato Pam Panorama sono state oggetto della visita dei ladri il ristorante fast food “Khiosco di mare” e il vicino negozio di abbigliamenti “One Fashion”. E poi anche la palestra Valdera e il bowling hanno dovuto contare i danni delle effrazioni.

Poca roba il bottino. Cinquanta euro in un caso, 15 in un altro e, in generale, cifre del genere. «Ma le spese per ripristinare vetrate e registratori di cassa sono ben superiori a quanto portato via dal punto di vista dei contanti – dice ancora Romina Zanobini –. E quello che maggiormente ci preoccupa è la sensazione di non poter lavorare tranquilli».

La presidente ha informato subito il sindaco di Calcinaia Cristiano Alderigi e la comandante della polizia municipale Monica Vanni. Da questo confronto è emersa la decisione di incrementare la presenza di agenti a Fornacette. Ma già nelle prossime ore è in programma una riunione con Zanobini, Alderigi, Vanni e i carabinieri. «L’obiettivo di questo incontro – dice ancora la commerciante – è di attivare iniziative che possano consentire ai negozianti di lavorare con maggiore tranquillità e comunicare agli abitanti che questo può essere un paese dove si vive serenamente, senza la paura di subire furti. Penso a ronde notturne, per esempio, coinvolgendo le associazioni di categoria. Ovviamente con l’obbligo di lasciare alle forze dell’ordine la responsabilità d’intervenire in caso di necessità». Nel frattempo, però, gli esercenti hanno paura. «Purtroppo siamo costretti a organizzare i turni di chiusura con due persone – riprende Romina Zanobini – perché la sicurezza dei nostri dipendenti deve essere salvaguardata». —

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