Una ciclopista per unire la stazione agli ascensori per il centro città

Progetto da 400mila euro a San Miniato che sarà pagato dalla Regione. Iniziata l’opera di disboscamento in attesa del piano definitivo 

SAN MINIATO. Una volta terminato, unirà la parte bassa di San Miniato col colle, fino al parcheggio del Cencione: l’amministrazione comunale di San Miniato ha da poco fatto partire l’iter che porterà alla realizzazione del percorso ciclopedonale che condurrà dalla stazione ferroviaria al parcheggio di Fonti alle Fate passando per la valle del Cencione, per una spesa che si aggirerà sui 400mila euro. In poche parole sarà possibile andare a piedi o in bici dallo snodo ferroviario fino agli ascensori che portano nel centro storico della Città della Rocca.

In questi giorni una ditta specializzata ha iniziato a disboscare parte del percorso, che in certi punti era interamente ricoperto dalla vegetazione incolta. Questo lavoro è propedeutico alla redazione del progetto definitivo e poi esecutivo dopo che è stato approvato lo studio di fattibilità. L’intervento di riqualificazione sarà pagato interamente con fondi regionali legati alla ciclopista dell’Arno (a cui il percorso si allaccia in viale Marconi).


Il tracciato, che lungo viale Marconi già esiste, da qui taglierà in via Capitini e poi sbucherà davanti alla chiesa dei Santi Martino e Stefano a San Miniato Basso, sulla Tosco-Romagnola; da qui, costeggiando il Rio Pinocchio e sfruttando tratti della Francigena, passerà tra i boschi e i campi (sono serviti anche degli espropri) e giungerà agli ascensori con una pendenza non troppo impegnativa in bicicletta o a piedi.

Di questo collegamento “verde” tra la parte pianeggiante e quella collinare di San Miniato se ne parla da anni e molti residenti hanno mostrato approvazione per l’inizio dell’iter, che sarà comunque lungo. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Giglioli probabilmente alla fine spenderà “soltanto” i 15mila euro messi sul piatto per fare le indagini geologiche.

A spiegare quello che sta accadendo è l’assessora ai lavori pubblici Marzia Fattori: «I lavori di disboscamento sono propedeutici alla progettazione definitiva ed esecutiva. L’intervento è interamente finanziato con il ribasso di spesa della ciclopista dell’Arno e vedrà la realizzazione del percorso ciclopedonale fino al Cencione. Per quanto riguarda le tempistiche, spero nell’inizio dei lavori per l’anno prossimo».

Praticamente coi risparmi derivanti dalle offerte al ribasso fatte dalle aziende che hanno vinto gli appalti per la ciclopista, è stato possibile indirizzare queste economie su altri progetti, come nel caso del percorso ciclopedonale fino al parcheggio con gli ascensori.

Nel 2022 sia i sanminiatesi ma anche i turisti potranno così arrivare nella parte alta del territorio comunale evitando di prendere l’auto e attraversando un percorso in sicurezza. —

Marco Sabia

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