Inchiesta sulla concia, il Pd: "Subito nuovi vertici per le associazioni"

I carabinieri nella sede di Aquarno durante il blitz dello scorso 15 aprile

Tre settimane dopo il terremoto-Keu, il Partito democratico di Santa Croce condivide la proposta dei sindaci: "Passaggio fondamentale per ripartire"

SANTA CROCE. «È necessario che Associazione conciatori di Santa Croce sull'Arno e Aquarno riacquistino la loro piena agibilità con la nomina di nuovi vertici dirigenziali legittimamente rappresentativi e operativi. L’invito che rivolgiamo ai soci di queste due importanti istituzioni, ora è quello che si assumano al più presto questa loro responsabilità». Dopo tre settimane di riunioni e silenzi rotti da dichiarazioni di fiducia nella magistratura e nella sindaca, dal Pd di Santa Croce arriva la prima proposta per superare lo stallo in un distretto conciario travolto dall’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia che vede tra gli indagati anche la prima cittadina Giulia Deidda per il reato di associazione a delinquere, insieme ai vertici di Assoconciatori, vecchi e nuovi.

I democratici guidati da Ivetta Parentini, condividono la linea già dettata prima dal sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli e poi dal suo collega sanminiatese Simone Giglioli: «Le conseguenze di questo sisma si prospettano molto preoccupanti e decisamente incerte sul piano produttivo, sociale ed economico. Una situazione – sottolinea il Pd – che richiede interventi decisi, tempestivi, innovativi e anche coraggiosamente critici. È necessario realizzare una forte convergenza di strategie e obiettivi da parte di tutti gli attori in campo». Secondo il Pd «istituzioni e politica locali e regionali, imprenditori, organizzazioni sindacali, altre rappresentanze sociali o di categoria, portatori di interessi diffusi, opinione pubblica hanno il dovere di agire con immediatezza e determinazione per proteggere il Distretto. Mentre la magistratura continua a svolgere le indagini, la responsabilità dei soggetti suddetti non può esimersi da intervenire sul piano socio-economico e dell’immagine».


Il Partito Democratico «sente questa responsabilità e ha già iniziato a mettere in campo una serie di iniziative tese proprio a ricercare alleanze e convergenze con tutti i soggetti interessati per elaborare analisi, proposte e progetti per la tutela e il rilancio del Distretto. Per fare questo è necessario preliminarmente che Associazione Conciatori e Aquarno riacquistino la loro piena agibilità». Il Pd intende «svolgere il suo ruolo politico e di indirizzo e respinge tentativi goffi e fuori tempo della destra di strumentalizzare e cavalcare argomenti, temi e situazioni di cui non si sono mai interessati e di cui mai si sono preoccupati di averne contezza né tanto meno di farsene carico anche quando si trattava di problemi della parte imprenditoriale che di certo non dovrebbe essere a loro distante. Inizieremo quindi una interlocuzione stretta con il sindacato perché il tema del lavoro è determinante. Chiederemo incontri che vorremmo fossero insieme conoscitivi, di analisi e propositivi, innanzitutto all’Associazione Conciatori, al Consorzio Depuratore, ad Aquarno e a tutte le organizzazioni rappresentative delle imprese. Vogliamo organizzare, compatibilmente con le norme anti-Covid, anche un momento di analisi e di riflessione sul tema della lotta alle mafie, delle infiltrazioni della criminalità organizzata anche nella nostra zona e anche con riferimento allo smaltimento dei rifiuti».