Contenuto riservato agli abbonati

Le mura coi grappoli del Podere la Chiesa di Terricciola fanno il giro del mondo

Grazie al fotografo Perego l’azienda di Maurizio Iannantuono conquista le pagine di numerose riviste internazionali 

Le colline dell’Alta Valdera e la capacità di far nascere in questa culla baciata da madre Natura dell’ottimo vino, che non ha assolutamente niente da invidiare a bottiglie ed etichette più prestigiose e blasonate, hanno fatto il giro del mondo. Nonostante la pandemia e, di conseguenza, una minor propulsione dell’opera di marketing territoriale da parte de “La Strada del Vino delle Colline Pisane”, che annovera tra i propri associati le più importanti cantine delle Terre di Pisa, produttrici di ottimi vini Igt Toscana, Chianti Doc e Docg e Doc. «Le cantine ormai – sostiene Andrea Acciai, presidente de “La Strada del Vino delle Colline Pisane” – non sono più solo strutture nelle quali vengono affinati i vini, si svolgono degustazioni con turisti italiani e stranieri, concerti e mostre d'arte, ma anche strutture che con il tempo si stanno affermando sul piano architettonico grazie all'introduzione di criteri costruttivi legati alla innovazione e alla sostenibilità».

È questo il caso della cantina del Podere La Chiesa, in località Casanova nel comune di Terricciola, che nelle settimane scorse ha visto la propria immagine balzare agli onori delle prime pagine di importantissime riviste internazionali di architettura.


«Tutto – racconta Maurizio Iannantuono, contitolare del Podere La Chiesa ed ex presidente de “La Strada del Vino delle Colline Pisane” – è iniziato alcuni mesi orsono, al momento della visita di un giovane fotografo il quale aveva chiesto di poter scattare immagini della cantina e di tutta la struttura. Tanta la sorpresa nell'apprendere in seguito che altri non era che Stefano Perego, fotografo di architettura di caratura internazionale il cui lavoro con gli anni è divenuto un importante strumento di indagine storica. Sorpresa divenuta piacevole incredulità nel vedere pubblicate le sue foto e articoli dedicati alla cantina su riviste specializzate come Domus, Professionearchitetto e infine Designboom, il sito di design più popolare e seguito al mondo con milioni e milioni di visitatori; in sostanza il top sia in Italia che all'estero».

Dislocata sulla parte di pendio più dolce, a ridosso dei vigneti, la cantina del Podere La Chiesa, progettata nel 2016 dall'architetto Andrea Mannocci, gode infatti di una prospettiva privilegiata, con vista a 360 gradi sul paesaggio, punto di riferimento all'interno di un incantevole scenario naturale. In perfetta sintonia cromatica, l'architettura è caratterizzata dall'utilizzo del cemento pigmentato con toni scuri tendenti al marrone, come evidente richiamo al colore della terra e del mosto; nella barriccaia si trovano anche riferimenti simbolici attinenti alla sacralità di una chiesa, in onore al nome dell'azienda. I grandi fori circolari delle facciate riproducono i grappoli d'uva, ognuno dei quali è una cornice che permette al sole di illuminare gli interni, generando un spettacolare gioco di luce.

A Perego, con il suo occhio fotografico, non poteva certamente sfuggire una “cartolina” di questo tipo e ha rilanciato la bellezza di questa parte di Alta Valdera in mezzo mondo.

«“La Strada del Vino delle Colline Pisane” – aggiunge il presidente Acciai – si congratula con l'azienda per aver realizzato una struttura che rende il territorio delle Terre di Pisa ancora più attrattivo e maggiormente rispondente alle esigenze di un turismo esperienziale di qualità». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA