Pulmino garantito solo per la scuola stabilita dal Comune: è polemica

Il sindaco respinge le critiche dei genitori: «Liberi di scegliere il plesso, ma lo scuolabus non è un taxi»

CASCINA TEMRE LARI. casciana terme lari. Il Comune cambia il piano degli scuolabus, con l’obiettivo di razionalizzare il servizio. Dividendo di fatto in due il territorio: chi vive in un’area avrà il pulmino garantito per il nuovo plesso di Casciana Terme (costato 6 milioni di euro e inaugurato nel settembre scorso); chi vive nell’altra area della cartina lo avrà invece per quelli di Lari (media) o Perignano (elementare). Ovviamente i genitori potranno iscrivere i propri figli nella scuola che preferiscono, ma se varcheranno il "confine", dovranno organizzarsi autonomamente per portarli a lezione e andare a riprenderli. Una prospettiva che non piace a tutti.

E infatti, non appena il Comune ha paventato la riorganizzazione - che sarà approvato a breve - c’è chi non ha nascosto le proprie perplessità: «Quando abbiamo iscritto i bimbi a scuola, lo scorso mese di gennaio, nessuno ci aveva detto niente. Ora scopriamo che a settembre non avremo il pulmino. E che se vogliamo averlo - sottolineano alcuni genitori - dobbiamo far cambiare plesso ai nostri figli. Non è giusto». la replicaIl sindaco Mirko Terreni respinge le critiche: «Al momento delle iscrizioni all’anno scolastico successivo, non ci si iscrive al servizio di trasporto».

E poi spiega il piano: «Serve una razionalizzazione delle linee degli scuolabus, altrimenti diventa un servizio-taxi. Tutte le frazioni dell’ex Comune di Casciana Terme, oltre a Casciana Alta, Usigliano e La Capannina, saranno servite dai pulmini che vanno a Casciana Terme. Le altre invece potranno contare sul trasporto per Perignano e Lari. Avremmo potuto decidere di far scattare il nuovo meccanismo per tutti dal prossimo settembre. Ma abbiamo preferito fare una cosa graduale: chi ha già iniziato il ciclo scolastico, lo finisce dov’è, con il pulmino garantito. La novità riguarderà gli iscritti al primo anno di scuola materna, alla prima elementare e alla prima media. La riorganizzazione non è ancora stata approvata in giunta, e potrebbero esserci delle lievi modifiche. Ma in linea di massima il piano è questo. Ripeto: non imponiamo ai genitori di iscrivere i figli in quella scuola o in un’altra. La scelta è libera. Si sta parlando esclusivamente del trasporto».

Due aspetti diversi, che però ovviamente vanno a braccetto, perché non tutti potranno organizzarsi autonomamente per sostituirsi al pulmino. E quindi i genitori che hanno sollevato il problema vedono il piano come una sorta di imposizione. il futuroMa la definizione di un nuovo zonario si colloca anche all’interno di un’altra prospettiva, in direzione della quale sta lavorando l’amministrazione: tra qualche anno nel comune ci saranno 2 poli scolastici. Perché un nuovo plesso delle medie sarà realizzato accanto a quello esistente che ospita le elementari a Perignano. Mentre l’attuale media di Lari (inaugurata nel 2010) diventerà un centro servizi, al termine di una complessa operazione messa in piedi dall’amministrazione comunale. «Abbiamo affidato la realizzazione del progetto definitivo della nuova scuola a Perignano - spiega il sindaco -. Serviranno almeno 3-3, 5 milioni di euro e qualche anno di attesa». Inoltre il Comune metterà in vendita l’attuale sede della polizia municipale a Lari e il centro cottura di Casciana Alta. Sia i vigili, sia la cucina centralizzata per le mense scolastiche, saranno quindi trasferite nell’immobile che attualmente ospita i ragazzi delle medie, dove potrebbe trovare "casa" anche il distaccamento dei vigili del fuoco volontari, che ora si trova nel cuore del borgo.