Pedinati da una banda che svaligia le case 4 colpi in poche ore

Il calciatore Ferretti: «I miei genitori usciti mezz’ora per portare il cane dal veterinario». Spariti gioielli e orologi

CASCINA TERME LARI. Sono usciti per portare il cane a fare il vaccino dal veterinario in paese. E quando sono tornati, dopo neanche mezz’ora, hanno trovato la casa completamente a soqquadro. Stavolta, a differenza di 3 mesi fa, i ladri non sono andati via a mani vuote. E non si tratta di un colpo isolato: nella stessa fascia oraria sono stati ripuliti altri 2 appartamenti nella stessa strada e un altro poco distante, in via Rossini.

Il paese di Quattro Strade, nel comune di Casciana Terme Lari, finisce nel mirino di una banda di malviventi. Che, a giudicare dalla velocità con la quale sono stati messi a segno i colpi (peraltro in pieno giorno), hanno prima pedinato i residenti, in attesa che di avere “campo libero”, per poi saccheggiare le case. Compresa quella dei genitori del calciatore Andrea Ferretti, bomber con un passato tra i professionisti, che ha militato anche nel Tuttocuoio e nel Ponsacco e che ora gioca nello Scandicci in serie D. «I ladri hanno forzato una persiana e spaccato una finestra. Poi si sono diretti verso le camere e lì hanno preso di tutto». Orologi e gioielli che avevano un valore affettivo, oltre a quello economico: «Fa male – racconta Andrea – anche perché era già successo appena 3 mesi fa. Allora avevano messo tutto sottosopra ma non erano riusciti a prendere niente. Stavolta invece ce l’hanno fatta. Probabilmente i miei genitori sono stati pedinati, perché sono rimasti fuori una ventina di minuti o poco più».


E forse i ladri pensavano di avere comunque più tempo a disposizione e sono stati sorpresi dal ritorno dei coniugi Ferretti: «Il citofono era sganciato. Come se qualcuno avesse risposto e poi se ne fosse andato in fretta». Non è escluso che un complice, rimasto a fare la sentinella in via Scarlatti, quando ha visto arrivare l’auto, abbia dato l’allarme suonando il campanello. Ma la banda è riuscita a mettere insieme un bottino importante. Così come nell’appartamento che si trova nello stesso blocco di villette a schiera e in altre due case a Quattro Strade. «Abbiamo notato un’auto – racconta una vicina – con due persone a bordo che indossavano un cappellino e che non vivono qui. Non gli abbiamo dato troppo peso. E invece forse erano proprio i ladri». Tutti dettagli forniti ai carabinieri, che hanno raccolto le denunce. —