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Rebus piscina, Dimensione Nuoto in affanno

La società spera di poter utilizzare a maggio la struttura all’aperto e intanto il bilancio comincia ad andare in sofferenza

PONTEDERA. Sette mesi di battaglia. Tra sacrifici, incontri e qualcuno che ha preferito mollare. E un grande punto interrogativo sul futuro. Con le casse della società che per il momento reggono, ma che non possono resistere ancora molto.

«Maggio e settembre. Sono questi i nostri due obiettivi. O meglio le nostre speranze». Damiano Bolognesi è il presidente della Dimensione Nuoto Pontedera. Duecento tesserati che a ottobre hanno trovato la piscina comunale chiusa. «La struttura è gestita da Progetto Sport, un soggetto partecipato da Csi e Uisp – spiega Bolognesi -, la Dimensione Nuoto paga un affitto. I gestori, mesi fa, ci hanno spiegato che, secondo loro, non sarebbe stato economicamente conveniente tenere aperta la piscina comunale con le restrizioni legate al Covid. E quindi abbiamo dovuto trovare un’altra sede per allenarci». La Dimensione Nuoto allora è emigrata nell’impianto della Gabella, a Calci. Un trasferimento tutt’altro che indolore per la società.


«Quasi tutti i nostri atleti sono tecnicamente agonisti, e quindi hanno potuto continuare ad allenarsi. Tra questi, però – racconta Bolognesi – c’è chi ha preferito smettere. Sia ragazzini che adulti, abbiamo perso il 30% dei tesserati. Per molti non è facile organizzarsi coi trasporti, farsi accompagnare dai genitori fino a Calci, farsi venire a riprendere. Avevamo provato a chiedere a Progetto Sport uno sforzo per far rimanere aperta la struttura di Pontedera, così da poter ospitare anche altre società della zona, dato che le piscine sono quasi tutte chiuse, ma non è stato possibile».

Poi, il 19 marzo, un’altra mazzata. Il Nas dei carabinieri e la Asl, in seguito a un sopralluogo, hanno deciso per la chiusura del PalaZoli, e della piscina che si trova all’interno del “Cupolone” vicino allo stadio comunale, prevalentemente per carenze igienico-sanitarie.

Tutto fermo, per ora, anche per quanto riguarda la piscina esterna della struttura. «A fine maggio – dice ancora il presidente, Damiano Bolognesi – abbiamo in programma una manifestazione regionale per la categoria “Master”, proprio nella nostra vasca all’aperto. Abbiamo già concordato tutto con la Federazione, ma ad oggi non sappiamo se l’impianto sarà accessibile. Anche la Federazione aspetta una risposta».

E intanto l’attività della società prosegue con grande entusiasmo, ma con numeri profondamente diversi rispetto al recente passato. «Il nostro bilancio è sempre stato impeccabile, anzi, abbiamo anche messo da parte alcune risorse, negli anni. Le stiamo utilizzando per fronteggiare questo periodo difficile – rivela Bolognesi -, e non potremo contarci ancora per molto tempo. Volevamo acquistare un pulmino per le trasferte degli atleti, lo faremo più avanti».

Sperando che a settembre la piscina dentro al PalaZoli sia utilizzabile.

«Anche su questo aspetto – conclude Bolognesi – stiamo aspettando delucidazioni. Un altro anno a Calci per noi sarebbe durissimo da sostenere».

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