Pontedera, pareggio nel finale per credere ancora nei playoff

Contro la Juventus Under 23 l’uomo partita in casa granata è Benericetti

ALESSANDRIA. All’ultimo respiro. Per continuare a credere nei playoff e nel settimo posto. Il Pontedera si salva a una manciata di secondi dal triplice fischio finale e strappa un punto importante in casa della Juventus Under 23.

Nella trentacinquesima giornata del girone A di Serie C, l’uomo partita in casa granata è Benericetti. Suo il colpo di testa che, in pieno recupero, evita la sconfitta alla banda di Maraia. Il match si sblocca al 16’ del primo tempo, quando Marqués è più lesto di tutti a deviare sul primo palo un traversone dal settore destro di Aké. La prima frazione di gioco del Pontedera è povera di occasioni. Nella ripresa ci prova subito Ropolo col sinistro dal limite dell’area, ma Israel è bravo e para a terra. Al 10’ Stanzani viene steso dall’estremo difensore bianconero. Il direttore di gara fischia il calcio di rigore, ma Caponi scivola al momento della conclusione e spreca tutto, sbagliando il secondo penalty in una settimana, dopo quello fallito nel turno scorso al Mannucci contro la Pro Sesto. Nel finale il Pontedera attacca a testa bassa, e proprio sui titoli di coda riesce a raggiungere il pareggio. Cross di Benedetti, caos in area e Benericetti sbuca nel mucchio e sigla il definitivo 1-1. I granata torneranno in campo domenica 18 alle 15, quando riceveranno la Pro Vercelli. 

 

JUVENTUS UNDER 23 (3-5-2):

Israel; Capellini, Alcibiade, Delli Carri; Aké, Rafia (18’st Dabo), Peeters (27’ Troiano), Leone, Anzolin; Marqués, Brighenti (45’st Compagnon). All. Zauli.

PONTEDERA (3-5-1-1): Sarri; Risaliti (18’st Pretato), Matteucci, Ropolo (22’st Benassai); Perretta, Benedetti, Caponi (33’st Benericetti), Barba, Milani (33’st Vaccaro); Stanzani (22’st Semprini); Magrassi. All. Ivan Maraia.

ARBITRO: Luca Zucchetti di Foligno. Assistenti: Dell’Orco di Policoro e Moroni di Treviglio.

RETI: 16’pt Marqués, 49’st Benericetti

NOTE: ammoniti Barba, Rafia, Ropolo, Pretato, Troiano e Capellini. Recupero: 1’ – 5’