A Pontedera prima il tampone e poi il pranzo tutti insieme in tranquillità

I telefoni delle farmacie che offrono il servizio gratuito squillano in continuazione. Boom nei giorni prima di Pasqua

PONTEDERA. I telefoni delle farmacie squillano in continuazione. «Fate i tamponi? Quando posso venire?». Un gazebo di fronte alla porta d’ingresso. Pochi secondi per fare il test. Quindici minuti per avere il verdetto. Ed è gratis. Per gli studenti, ma anche per i loro familiari. Fino ai nonni. E scatta l’assalto. Anche solo per essere sicuri di potersi godere un pranzo coi parenti.

COME FUNZIONA


Gli studenti, i loro familiari e il personale scolastico possono fare gratuitamente un test antigenico rapido andando in farmacia. Lo prevede un accordo tra la Regione e le organizzazioni sindacali Federfarma e Cispel. È necessario sottoscrivere un’apposita dichiarazione con cui – in caso di esito positivo al tampone antigenico rapido – ci si impegna a restare isolati a casa e a contattare il proprio pediatra o medico di medicina generale per la prescrizione del tampone molecolare di conferma. «Abbiamo anche le certificazioni, per chi non avesse possibilità di stamparla. Lunedì 22 marzo abbiamo iniziato – racconta Antonio Coletti, dell’omonima farmacia di Fornacette – e abbiamo già fatto il test a circa un centinaio di studenti, con tanti altri che verranno a farlo nei prossimi giorni».

È previsto un tampone rapido al mese gratuito, su prenotazione, per: scolari e studenti (0-18 anni) e maggiorenni se frequentanti la scuola superiore; relativi genitori, anche se separati e/o non conviventi e tutori o affidatari; relative sorelle e fratelli; altri familiari conviventi di scolari o studenti; nonna e nonno non convivente di scolari o studenti; studenti universitari anche se frequentanti università fuori regione; studenti dei percorsi Iefp (Istruzione e Formazione Professionale); personale scolastico delle scuole di ogni ordine e grado e dei servizi educativi 0-3 anni; personale degli enti di formazione professionale “IeF”. «La Regione – prosegue Coletti – ha preso un’ottima decisione. Questa operazione, però, andava fatta nei mesi scorsi».

I POSITIVI

«Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) abbiamo eseguito 35 tamponi. Abbiamo trovato un solo caso di positività. In generale – dice Antonio Coletti – la percentuale dei positivi è del 5% su tutti i test effettuati».

Numeri che conferma Giovanni Jori, titolare, insieme al fratello Jacopo, della farmacia Fattorini, di Bientina. «Con l’aiuto di un infermiere specializzato abbiamo fatto circa 50 test in una settimana, svolgendo il servizio a giorni alterni in località Quattro Strade. I positivi, per fortuna, non sono molti». La tensostruttura in cui si effettuano i tamponi rapidi è anche all’esterno della farmacia comunale in piazza Unità d’Italia, nella zona stazione ferroviaria, a Pontedera «Abbiamo iniziato la scorsa settimana – raccontano le farmaciste – e facciamo i test dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 19. Abbiamo moltissime richieste».

IL BOOM DI PASQUA

C’è un fenomeno particolare che viene fuori dalla farmacia Fattorini, a Bientina. «Una buona parte delle persone che si sono sottoposte al test lo ha fatto per poter pranzare insieme ai parenti a Pasqua. Un modo per mettersi in sicurezza», spiega Giovanni Jori. —