Didattica nei musei, boom di prenotazioni delle scuole

VOLTERRA. Nell’attesa di poter aprire nuovamente i musei, il Comune di Volterra, in collaborazione con Itinera e CoopCulture, ha predisposto una serie di percorsi didattici a tema rivolti alle scuole per promuovere la conoscenza del patrimonio artistico e archeologico dei musei di Volterra.

«Lo scopo principale è stato quello di mantenere aperto e attivo il rapporto tra la scuola e il museo – dicono hiarano l’assessore alle culture Dario Danti e l’assessora all’Istruzione Viola Luti – attraverso incontri virtuali che, sebbene a distanza, contribuiscono ad ampliare il panorama dell’offerta educativa, mettendo in campo nuove modalità di interazione e di approfondimento culturale».


L’offerta formativa si rivolge alle classi delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado. I percorsi spaziano dal tema della scrittura a quello del banchetto etrusco, ma non solo: gli istituti, infatti, hanno la possibilità di conoscere le opere conservate nella galleria pittorica e di effettuare attività sulla storia del colore e gli strumenti usati nel Medioevo e nel Rinascimento.

La prima attività è stata svolta dalla classe 5 A della Scuola Vinci di Bibbona con la partecipazione al percorso “Sulle tracce degli Etruschi” nell’ambito del focus sulla scrittura. Gli operatori che svolgono le visite a distanza sono Stefania Piunti, laureata in storia dell’arte, e Niccolò Bruni, laureato in archeologia, che da anni accompagnano le scuole nei musei di Volterra.

«Per volontà del Comune e delle cooperative – continuano Danti e Luti – le prime dieci classi iscritte hanno avuto l’opportunità di partecipare gratuitamente agli incontri». Anche per questo motivo, sono state moltissime le prenotazioni, tra cui, la scuola Vinci di Bibbona e Collodi di Cecina Mare, la primaria Cambini di Pisa, la Carducci di Livorno, la scuola Pascoli di Stiava, la primaria di Villamagna e l’istituto De Andrè di San Frediano.

Gli incontri, di circa un’ora e mezzo, consistono nella proiezione di un filmato, girato nelle sale dei musei e commentato dagli operatori, che dà la possibilità agli alunni di cogliere anche i più piccoli dettagli che, durante la visita tradizionale al museo, possono sfuggire anche all’osservatore più attento. Il viaggio virtuale continua con la proiezione di un PowerPoint con focus sull’argomento scelto dalle scuole e termina con la creazione degli alunni di un elaborato. —

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