I ladri si feriscono forzando gli infissi: sangue dappertutto a “Estetica Emotion” - Foto

Altro raid nel centro di Pontedera, stavolta in via Guerrazzi. Bottino: 100 euro 

PONTEDERA. Sangue sulla vetrata. Sangue sul pavimento. Ovunque. E un cestino riempito di carta, anch’essa insanguinata. Sembra la scena di un film horror, ma purtroppo è tutto vero. Ed è l'immagine che si è trovata di fronte un’estetista ieri mattina, entrando nel suo centro, in via Guerrazzi.

Secondo furto in una settimana nel cuore di Pontedera, a due passi da corso Matteotti. E non si tratta di professionisti, ma di ladruncoli che si “infilano” nelle piccole attività alla ricerca di qualche euro e - magari - alcuni oggetti di elettronica. Sofia Cicchetti è la titolare di “Estetica Emotion” e ha passato il lunedì mattina armata di disinfettante e guanti in lattice. A pulire il sangue delle persone che l’hanno derubata.


«Il furto è stato commesso tra sabato notte e domenica notte, perché fino a sabato pomeriggio ho lavorato tranquillamente. Poi, stamani (ieri per chi legge, ndr), una mia dipendente ha aperto il centro e ha visto le numerose chiazze di sangue. Quando sono arrivata ho capito tutto. E purtroppo non è la prima volta che accade».

Cicchetti aveva dovuto fare i conti con i ladri anche nel 2017, quando oltre alla cassa fu svuotato un contenitore con le offerte per persone in difficoltà, che la donna teneva vicino al bancone, all’ingresso del centro estetico. Soldi per i bisognosi che, invece, sono finiti nelle tasche dei malviventi. Stavolta il bottino è di circa 100 euro di fondo cassa e di un telefono cellulare. «Dispiace perché noi lavoriamo moltissimo con i messaggi sul telefono. Utilizziamo questo sistema per dare e confermare gli appuntamenti ai clienti, in modo da farli aspettare il meno possibile – racconta la titolare di “Estetica Emotion” – quando arrivano al salone».

In tempo di emergenza Covid le strade del centro la sera alle 22, quando inizia il coprifuoco, ma evidentemente non per i ladri, si svuotano completamente. E arriva il momento giusto per colpire. Il centro estetico al civico 40 di via Guerrazzi ha un vetro cosiddetto “vasistas” accanto alla porta d’ingresso. Vale a dire basculante. Forzando l’infisso i malviventi sono riusciti a crearsi lo spazio giusto per entrare in azione. Ma durante le loro “manovre” si sono tagliati e il sangue è finito in ogni angolo dell’attività. Per tamponare le ferite hanno utilizzato i fogli di un grande rotolo di carta che Sofia Cicchetti mette a disposizione dei clienti. E dopo essersi “ripuliti” hanno gettato tutto nel cestino, in una delle sale dell’estetica.

Tornano i ladri in centro, dunque. Nella notte tra domenica 10 e lunedì 11 il colpo era avvenuto da “Cadis Parrucchieri”, in via San Faustino. In quell’occasione, però, venne sfondato, con un tombino, il vetro all’ingresso dell’attività. Solamente tanta confusione, ma neppure un oggetto portato via dal negozio. In quel caso alcuni testimoni avevano riferito di un furgone bianco di fronte all’attività nei minuti del furto. La stessa banda, pochi minuti più tardi, aveva colpito il bar Giancarlo, a Ponticelli, rubando sigarette per migliaia di euro. In via Guerrazzi, ieri mattina, sono intervenuti i carabinieri, che hanno raccolto elementi utili alle indagini per risalire all’identità degli autori del furto. —