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Igloo nel degrado, ma la proprietà boccia 2 progetti per la rinascita

Pontedera: dopo lo stop a un imprenditore, ci prova una società sportiva. Trattativa in stallo: «Valutiamo le proposte, niente fretta»

PONTEDERA. Per anni ha rappresentato un punto di riferimento per il quartiere. Feste, concerti e manifestazioni sportive. Oggi è uno scheletro abbandonato dove regnano sporcizia, erbacce e rifiuti. Ci sono due progetti di riqualificazione. Negli ultimi mesi si sono aperte due trattative. Ma la proprietà non ha ancora deciso cosa fare. E ora gli investitori rischiano di spazientirsi. L’Igloo di Fuori del Ponte – abbandonato da anni – rischia seriamente di restare ancora a lungo nel degrado totale.

LA PRIMA PROPOSTA


Un incendio doloso nel 1998 distrusse la struttura che si trova accanto al circolo Bertelli. Da quel giorno, l’Igloo – di proprietà dell’associazione “Fuori Ponte”, che possiede anche i locali del circolo – non si è mai più davvero ripreso. E l’incuria ha iniziato a divorarlo. Nel 2019 Marco Casalini, imprenditore pontederese molto attivo in ambito sociale, incarica l’architetto Mario Mencacci di redigere un progetto di ricostruzione totale, che paga circa 10mila euro. La proposta di Casalini è quella di acquistare il terreno su cui si trova l’Igloo, eliminare i resti dell’impianto in disuso e costruirne uno nuovo. L’accordo con l’associazione arriva sulla base di 150mila euro. «Ho stretto la mano ai rappresentanti di “Fuori Ponte” nel marzo 2019. Anche il sindaco dell’epoca, Simone Millozzi, sapeva del mio progetto ed era favorevole alla realizzazione», dice Casalini. Accordo raggiunto. Ci siamo. E invece no. Perché nel giro di pochi mesi l’associazione cambia idea. «Mi è stato detto – racconta ancora Casalini – che c’erano dei problemi. Era già stato preparato addirittura il preliminare di vendita, avevo completato la trafila negli uffici comunali per i vari permessi. Da settembre 2019, però, l’associazione non mi ha più risposto al telefono». L’Igloo, intanto, sprofonda nell’immondizia ed è sempre più meta di ratti e insetti.

LA SECONDA PROPOSTA

Nell’estate del 2019 l’associazione “Fuori Ponte” – mentre taglia i rapporti con Casalini – inizia un’altra trattativa. Con la Polisportiva Pontedera-Bientinese. La Serie A del pattinaggio in Valdera. La società è portata avanti da Donatella Falorni. Domiziano Lenzi, presidente della Uisp Valdera, è suo figlio. «La mia famiglia – spiega Lenzi – è molto legata all’Igloo, lì si sono allenate le nostre prime pattinatrici. Volevamo riportare l’attività della società, che ha sede a Bientina, nella nostra città». Lenzi ingaggia l’architetto Nathan Petrone e nell’aprile del 2020 presenta a “Fuori Ponte” il suo progetto. «Avremmo effettuato lavori per 250mila euro, prendendolo in gestione per 20 anni e pagando un affitto. Scaduta la concessione l’Igloo sarebbe rimasto di proprietà di “Fuori Ponte” . Il sindaco, Matteo Franconi, si è mostrato subito felice dell’iniziativa». Anche in questo caso, però, “Fuori Ponte” frena. «Non abbiamo raggiunto l’accordo per alcune richieste economiche a nostro avviso esagerate da parte della proprietà. Siamo pronti a riprendere la trattativa», fa sapere Lenzi.

PARLA L’ASSOCIAZIONE

Perché “Fuori Ponte” non vuole far rinascere la struttura che per anni è stata l’anima del quartiere? «Noi non abbiamo bloccato niente – spiega il presidente, Gioele Cantagallo –, ma stiamo solamente valutando le proposte che ci sono arrivate. Ristrutturare l’Igloo sarebbe importante per il quartiere. Ma non dobbiamo avere fretta, perché una volta fatta la scelta, non torna indietro. L’associazione si riunirà e deciderà. Quando? Vedremo. Per il momento non c’è una data stabilita». —

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