Residenti ancora in calo per l’effetto pandemia

L’anno che si è concluso è stato condizionato dal Covid In aumento la comunità albanese, seguita dai rumeni

CASCINA. Il 2020 è stato inevitabilmente condizionato dagli effetti della pandemia. A Cascina la popolazione residente è diminuita di 181 persone, saldo tra il movimento naturale (-229) e quello migratorio (+48). A fronte di un sempre modesto numero di nascite (tasso di natalità al 6,48), si registra un elevato numero di decessi. Ecco la fotografia che emerge dalle statistiche dell’ufficio Anagrafe cascinese.

Il saldo migratorio è frutto della differenza tra le persone che hanno stabilito la residenza nel comune (1.480) e quelle che invece sono emigrate (1.432). Anche in questo caso i numeri sono decisamente più bassi della media degli ultimi anni. Il Comune di Pisa si conferma quello in cui si è verificato il maggior numero di trasferimenti di residenza (482 persone in arrivo e 291 in partenza), mentre per le iscrizioni dall’estero lo stato con maggiori provenienze è l’Albania (34). In lieve calo l’incidenza della popolazione straniera che, al 31 dicembre 2020, rappresentava l’8,04% del totale dei residenti.


In particolare, la popolazione straniera residente è diminuita di 50 unità, frutto di un saldo positivo di 38 persone per quanto riguarda il movimento naturale e di un saldo negativo di 2 persone per quanto riguarda il movimento migratorio.

Il decremento è causato soprattutto dai 50 acquisti di cittadinanza italiana. Con riferimento agli acquisti di cittadinanza italiana, oltre il 61% ha riguardato albanesi.

Il 77,36% dei minori stranieri residenti nel comune è nato in Italia. Le nazionalità con il maggior numero percentuale di minori al loro interno sono la macedone e la serba. La maggioranza degli stranieri residenti ha cittadinanza albanese, romena, senegalese e marocchina. L’insieme di queste cittadinanze rappresentano oltre il 66% del totale. Consultando la serie storica possiamo notare come i senegalesi siamo gli unici ad essere rimasti numericamente stabili negli anni, mentre è in continua crescita la comunità albanese. Ai 978 residenti al 31 dicembre vanno sommati, ad esempio, i 198 albanesi che negli ultimi quattro anni hanno acquistato la cittadinanza italiana. Spicca, infatti, il forte sbilanciamento dei maschi senegalesi e delle femmine ucraine, polacche, georgiane, bulgare, russe e moldave, la cui presenza nel comune cascinese è probabilmente da considerarsi, in molti casi, temporanea per fini lavorativi.

Per quanto riguarda la distribuzione sul territorio, quasi un quarto della popolazione vive nel capoluogo, mentre le altre località più popolate sono San Frediano a Settimo (8, 41%), Casciavola (8, 32%) e San Lorenzo alle Corti (7, 85%). Fanalino di coda è la località di Vicarello dove risiedono solo 126 persone (0,28%). Le località con maggiore incidenza di stranieri sono Navacchio (14,64%) e Cascina (12,02%).

Cresce il numero dei concittadini iscritti nell’anagrafe degli italiani residenti all’estero, che ammontano a 1.205, pari al 2,65% della popolazione residente. In particolare, lo scorso anno sono stati 31 i “cascinesi” che hanno deciso di trasferire stabilmente la propria residenza all’estero.

Gli anziani che risultano abitare da soli (famiglie anagrafiche con un solo componente) sono 2.442, di cui poco meno della metà ultraottantenne. –

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