Lo aggrediscono per rubargli il telefono cellulare

L’episodio riguarda tre stranieri e potrebbe essere legato allo spaccio. Dopo la rapina sono intervenuti i carabinieri che stanno indagando

PONTEDERA. L’ha raccontata come una rapina. In due, l’altra sera, hanno aggredito per la strada un marocchino. Cosa volevano da lui? Su questo i carabinieri, che sono intervenuti su richiesta di alcuni cittadini, stanno facendo indagini e al momento non hanno fornito notizie sulla rapina. Di questo infatti dovrebbe trattarsi, stando alla prima ricostruzione del fatto accaduto nella zona della stazione ferroviaria.

Il marocchino, stando a quello che è emerso, era per strada quando è stato avvicinato, sempre secondo il racconto dell’uomo, da due sconosciuti che lo hanno minacciato e gli hanno strappato il telefono cellulare. Il motivo dell’aggressione dovrà essere chiarito. Di questi tempi ormai con un telefono cellulare si ricava abbastanza poco. Ed è poi facile per chi lo utilizza essere individuato oltre che denunciato. La vicenda è al vaglio dei carabinieri che dovranno ricostruire cosa è successo. È probabile comunque che si tratti di una storia tra personaggi che gravitano nel mondo dello spaccio.


La zona della stazione è presidiata anche dalle telecamere e questo potrebbe aiutare a dare un nome ai due uomini che hanno picchiato e rapinato il migrante. Piazza Unità d’Italia e le strade vicine continuano nel tempo a dare problemi per quanto riguarda la sicurezza. Prima di Natale in un palazzo vicino alla stazione ferroviaria una professionista di circa 60 anni è stata aggredita da un giovane gambiano, poco più che ventenne, che ha cercato di violentarla e per questo grave reato è stato successivamente arrestato dai carabinieri.

Nonostante i controlli siano costanti, capita che si verifichino liti per strada o anche aggressioni, come quella dell’altra sera. —

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