Ladri acrobati si barricano in casa per compiere il furto

I proprietari al loro rientro hanno dovuto chiamare il 115. La sgradita sorpresa una volta aperto il portone blindato

PONTEDERA. I ladri acrobati, quelli che si arrampicano come i gatti sulle grondaie, sono tornati a colpire. Lo hanno fatto durante il fine settimana nel quartiere di Fuori del Ponte, in via Vespucci, arrivando a svaligiare un appartamento al terzo piano di un condominio. Pare incredibile ma è così. Sanno bene che questo può accadere i coniugi Busdraghi. Dalle 18 alle 19 di sabato pomeriggio i malviventi sono entrati nel loro appartamento, in cerca di oggetti di valore da portare via. Purtroppo sono anche riusciti a trovarli. «Hanno preso alcuni anelli d’oro – racconta il ragionier Walter Busdraghi – i ricordi di anniversari che ormai facevano parte della nostra vita».

Come è successo? Sabato marito e moglie sono usciti per circa un’ora. Quando sono tornati a casa hanno trovato la porta blindata chiusa. Non si apriva e non si capiva la ragione. La coppia è stata costretta a chiedere l’intervento dei vigili del fuoco. Non potevano certo scavalcare i terrazzi per arrivare al terzo piano, ad un’altezza in cui in genere uno si sente abbastanza al sicuro dalle insidie dei ladri. Invece non c’è mai da stare troppo tranquilli. I vigili del fuoco sono arrivati e si sono accorti che la porta era stata chiusa dall’interno.


I ladri, infatti, scalando le grondaie erano arrivati al terrazzo della cucina, avevano trovato una porta socchiusa ed erano entrati. Per “lavorare” al sicuro, senza correre il rischio di essere scoperti, avevano messo il chiavistello (cioè la sicura) alla porta blindata. O forse si sono chiusi dentro quando hanno sentito che i proprietari stavano arrivando. Un’operazione “pulita”, visto che nessuno dei vicini di casa si è accorto di nulla. Rabbia e grande amarezza. I Busdraghi mai avrebbero immaginato di poter subire un furto nel loro appartamento. Appena entrati, dopo che i vigili del fuoco hanno aperto la porta, si sono resi conto che c’era una sgradita sorpresa da affrontare. «Quando siamo entrati in camera da letto – continua il cittadino – ci siamo resi conto che c’erano passati i ladri». L’episodio dimostra che non c’è da abbassare la guardia quando si parla di furti in casa. I ladri sono sempre in agguato, anche in tempo di Covid-19. Prima di Natale ci sono stati furti in Val di Cava e anche a Treggiaia, così come a Palaia e a Terricciola. È consigliabile dunque fare grande attenzione e installare sistemi antifurto. Sempre nel tentativo di rendere almeno più difficile la vita ai delinquenti. –S.C.

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