Chiuso ristorante sushi dopo il blitz in cucina di Nas e ispettori Asl

Il controllo ha portato alla luce numerose carenze igieniche. Attività sospesa fino a quando non saranno risolti i problemi

CASCINA. Ìl ristorante sushi Amami a Navacchio non ha aperto da molto tempo. Tuttavia, quando i carabinieri del Nas di Livorno e gli operatori dell’Asl Toscana Nord Ovest sono entrati nel locale e nella cucina si sono resi conto che non c’erano le condizioni igieniche necessarie per poter consentire all’attività di continuare a restare aperta.

Per questa ragione, cioè per le gravi carenze igieniche che sono state riscontrate, l’Asl ne ha disposto l’immediata chiusura con sospensione dell’attività che resterà in vigore fino a quando i titolari dell’azienda di ristorazione non avranno rimosso i problemi e le carenze che sono state riscontrate.


L’Asl dopo l’intervento ha informato anche il Comune di Cascina.

Nell’ambito dell’emergenza sanitaria, il comando carabinieri per la tutela della salute ha rafforzato i controlli in materia di attuazione delle misure adottate per prevenire la diffusione del Covid-19. E al tempo stesso ha aumentato la vigilanza anche nei bar e nei ristoranti che effettuano le consegne a domicilio o effettuano ristorazione da asporto, proprio per verificare se sono in regola anche dal punto di vista igienico e della preparazione degli alimenti.

Anche questa attività, è stato spiegato, va a tutela del consumatore che quando non è in vigore la zona gialla non può andare al ristorante ma spesso acquista alimenti e li porta a casa.

In condivisione con il ministero della Salute vengono dunque realizzati servizi di controllo delle strutture di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande. Le ispezioni non si fermeranno a Cascina, ovviamente.

Nei giorni precedenti la fine dell’anno analoghi servizi erano stati effettuati a Pisa e avevano portato alla chiusura di una macelleria islamica. I controlli potranno riguardare esercizi di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande come pizzerie, ristoranti, fast food, pub e birrerie, a tutela della salute pubblica e del cittadino. –