Assolto imprenditore accusato di estorsione «Finito un incubo»

santa maria a monte. Assolto dall’accusa di estorsione per un episodio del 2011 un 49enne di Santa Maria a Monte coinvolto in una vicenda con altri due imputati all’epoca arrestati in flagranza di reato e poi condannati.

Difeso dagli avvocati Cristina Bibolotti e Chiara Ruberti, l’imprenditore edile Paolo Rossi ha ottenuto l’assoluzione davanti al primo collegio del Tribunale.


«All’imprenditore la Procura aveva erroneamente attribuito il ruolo di “mandante”, sempre negato con forza da Rossi che oggi afferma essere per lui finito un incubo durato dieci anni – spiegano le legali –. Rossi ha partecipato a tutte le udienze processuali senza mai sottrarsi alle domande di pm, parte civile e giudici, nell’intento di chiarire una volta per tutte la propria completa estraneità al fatto estorsivo, estraneità che è emersa chiaramente dall’ampia istruttoria svolta, attraverso le numerose testimonianze e le prove documentali raccolte». Al centro del processo il recupero di 4 mila euro di legname per copertura consegnato e non saldato da una ditta di Ponte a Egola. Tra i vari testimoni, in particolare, è stata ascoltata la stessa persona offesa che ha chiarito di non aver mai ricevuto minacce dal Rossi (precisando che le frasi minacciose erano state pronunciate, invece, dagli altri due coimputati). Ha, inoltre, smentito l’ipotesi accusatoria anche uno dei coimputati, sentito come testimone assistito nel processo a carico di Rossi: ha negato che la condotta estorsiva del 16 novembre del 2011 sia stata eseguita su richiesta di Rossi che niente aveva a che vedere con quella vicenda.

All’esito del processo è stata quindi dimostrata l’assenza di responsabilità a carico di Rossi tanto che all’udienza lo stesso pm Aldo Mantovani ha ritenuto non provata l’iniziale ipotesi accusatoria e ha concluso con richiesta di assoluzione dell’imputato. Nessun risarcimento, quindi, per la parte civile che aveva chiesto la condanna dell’imputato anche i danni morali per 15 mila euro. Incubo finito per Rossi e grande soddisfazione dei difensori per la sentenza. —

P.B.

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