La pandemia anticipa lo stop: Del Regno chiude la pasticceria

Stop all'attività dopo oltre trent'anni: "Il lavoro era già cambiato ma si riusciva ad andare avanti, con il Covid è diventato tutto più difficile"

CALCINAIA. Dopo più di 30 anni di attività Giovanni Del Regno ha chiuso la storica pasticceria che nel 1986 aveva aperto a Fornacette, lungo la Tosco Romagnola. Una decisione sofferta e a lungo ponderata. Se non ci fosse stata la pandemia probabilmente il pasticcere non avrebbe preso questa decisione.

L’età della pensione ormai c’è tutta. Tra zone rosse e arancioni gestire un’attività anche a conduzione familiare è sempre più complicato. A Giovanni, artigiano della pasticceria, e alla moglie Antonella Calabri mancheranno i clienti abituali. Sarà una mancanza reciproca. In più gli avventori sentiranno la mancanza delle deliziose sfoglie fatte a mano. «Da tempo con mia moglie avevamo preso la decisione di andare in pensione – spiega Giovanni, 70 anni – i clienti li abbiamo salutati nei giorni scorsi. Abbiamo aperto in sordina tanti anni fa e ora abbiamo chiuso con la stessa semplicità». Non è stato facile chiudere la porta del bar pasticceria, per l’ultima volta, la vigilia di Natale. «È stato come lasciare un figlio – aggiunge Giovanni – ma per l’impegno che richiede un bar ci vogliono persone più giovani. Se prima, anche se il lavoro era già cambiato come per altre attività di paese, si riusciva ad andare avanti, ora è diventato tutto più difficile». L’esercente non nasconde di aver trovato difficoltà a far rispettare le prescrizioni. Certi avventori di indossare la mascherina o di non bere il caffè al bancone non volevano saperne.

«Sono stato costretto anche a chiedere alle persone di uscire dal bar perché non volevano rispettare le regole», dice Del Regno. È stata la figlia Alessandra, con un post su Facebook, a confermare la notizia della chiusura del bar pasticceria (ora in vendita). «Giovanni e Antonella vi salutano con il sorriso che ha accompagnato le vostre colazioni, le pause caffè, le cerimonie e i compleanni. Vi salutano ringraziandovi della fiducia e dell’amicizia dimostrata. Alcuni di voi sono diventati molto di più di semplici clienti», scrive una delle due figlie Alessandra (l’altra si chiama Federica). «Questa pasticceria occuperà sempre una parte del nostro cuore... La strada è stata tortuosa, ma ne è valsa la pena e i momenti difficili hanno costruito quello che siamo oggi. Quindi grazie a voi, grazie al bar pasticceria Da Giovanni. È giunta l’ora di riporre il mattarello nel cassetto e spegnere la macchina dal caffè! Con affetto Giovanni, Antonella, Federica e Alessandra». –S.C.


© RIPRODUZIONE RISERVATA