Abitazioni inagibili, raccolta fondi per aiutare 8 famiglie - Foto

Gli immobili sono stati evacuati dopo una frana: Comune e associazione attivati per dare un supporto concreto

CRESPINA LORENZANA. Sono otto le famiglie che nei giorni scorsi, in seguito ad uno smottamento avvenuto in via Primo Maggio a Lorenzana, sono rimaste senza una casa. Mentre i tecnici sono al lavoro per capire cosa ha causato il cedimento del terreno, l’associazione Orizzonte Comune si è attivata per dare un aiuto immediato alle famiglie. Come? È stata organizzata una raccolta fondi. «Ogni donazione, oltre che soldi, è anche un abbraccio che diamo a queste famiglie in un momento di forte disagio. E ricordate, oggi hanno bisogno loro, domani altri e noi saremo lì a dare il nostro aiuto e a non far sentire sole le persone in difficoltà», si spiega nell’appello che è stato pubblicato anche sui social. Dopo il maltempo dei giorni scorsi, una collina, o meglio un terrazzamento vicino ad un palazzo, ha cominciato a cedere. Sono intervenuti vigili del fuoco, sindaco, vicesindaco, assessore, tecnici e le case sono state evacuate. Dopo alcuni giorni e le frequenti piogge la situazione si è aggravata. Ci sono 8 abitazioni inagibili e non sarà una vicenda di facile soluzione. «Nostri concittadini non possono rientrare nelle loro case. Anziani bisognosi di cure, ragazzi, genitori con mille preoccupazioni», ha spiegato l’associazione, prima di attivare la raccolta fondi organizzata da Lorenzo Colombini. «Si avvicina il Natale, siamo in inverno e la faccenda non si risolverà nel giro di un paio di giorni. A tutto questo si aggiunge la pandemia, che rende importante come mai prima di adesso avere adeguati spazi abitativi per svolgere studio, spesso lavoro e vivere la famiglia come unica possibilità di socializzare in presenza e avere una buona connessione per interagire con le persone fuori dal nucleo familiare, per studiare e anche per fare acquisti». Per donare basta consultare la pagina Facebook e seguire le istruzioni.

Il Comune di Crespina Lorenzana, come spiega il vicesindaco Gianluca Catarzi, si è attivato. Ha nominato un geologo che ha concluso i carotaggi due giorni fa e presenterà una relazione sullo stato di salute di tutta l’area. Alle famiglie, che non avevano parenti o amici in grado di ospitarli, è stato dato un alloggio. È stato anche effettuato un primo intervento di messa in sicurezza dell’area per limitare l’erosione che sembra avere interessato parte delle fondazioni del palazzo. —