La Misericordia dà il via al progetto tamponi rapidi

Volontari in campo sabato con il drive-through in piazza Madre Teresa di Calcutta

Ventotto nuovi casi ogni mille abitanti nel mese di novembre. Un morto ogni 651 residenti dall’inizio della pandemia. Decine e decine di persone in quarantena. Numeri record non certo positivi per Lajatico, tra i territori più colpiti dalla seconda andata dell’emergenza sanitaria. Il paese dell’Alta Valdera si è scoperto all’improvviso fragile ed esposto all’avanzata del virus. Chi ha da sempre affrontato in prima linea la sfida del Covid è stata la Misericordia. E l’associazione scende in campo anche per dare il via a una campagna di screening sul territorio comunale. Sabato mattina davanti alla sede di piazza Madre Teresa di Calcutta è possibile effettuare il tampone rapido. Una possibilità offerta a cento persone, pari al numero massimo di tamponi processabili dall’associazione.

Come funziona il test


L’iniziativa è riservata agli abitanti di Lajatico. Per eseguire il test è necessario prenotarsi ai numeri di telefono 371 3739583 e 0587 421666. Al momento della prenotazione sarà assegnato un orario in cui effettuare l’esame. I prenotati dovranno recarsi in piazza Madre Teresa di Calcutta dove sarà allestito un drive-through. Quindi basterà abbassare il finestrino della propria auto per consentire ai volontari della Misericordia di eseguire il test.

Risultati in un quarto d’ora

Il risultato, trattandosi di tamponi rapidi, sarà disponibile circa 15 minuti dopo aver effettuato il prelievo naso-faringeo. «È la prima volta che siamo impegnati in una campagna di questo tipo, ma ci siamo messi in gioco – spiega Simonetta Mannucci, governatrice della Misericordia di Lajatico –. La riteniamo una cosa buona vista la situazione epidemiologica in paese».

Novembre da dimenticare

Lajatico è uno dei territori pisani più colpiti dal coronavirus. Uscito praticamente indenne dalla prima ondata, il paese ha registrato lo scorso mese di ottobre 6 casi. Dal 1 novembre l’impennata con, a ieri, ben 38 nuovi contagi. Il giorno più duro è stato il 5 novembre, data in cui sono stati segnalati ben 11 casi, ma tutto il mese è stato segnato da una crescita continua del numero di ammalati. Dati che sembrano bassi in termini assoluti, ma che sono alti in termini percentuali considerando che Lajatico conta meno di 1.500 abitanti.

Da cinque giorni nessun caso

I sacrifici imposti dal lockdown e il rigoroso rispetto delle regole sembrano però dare i primi frutti. Negli ultimi cinque giorni in paese non si sono registrati nuovi casi. Un primo segnale positivo che però non deve far abbassare la guardia. Sono decine, infatti, le persone ancora in quarantena e potenzialmente a rischio. Da qui l’importanza dei cento test rapidi organizzati dalla Misericordia che consentiranno uno screening sul 5% della popolazione nella sola giornata di sabato.

«Pronti a eseguirne altri»

Un’iniziativa che potrebbe essere solo la prima. «Abbiamo la disponibilità di medici e infermieri – spiega Mannucci –, se dovesse servire siamo pronti ad effettuare altri test rapidi». —

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