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Camion in fiamme sulla Fi-Pi-Li: trovato e sequestrato il pezzo di ferro causa dell’incidente

San Miniato, ecco cosa ha provocato lo scoppio della gomma dell’autocisterna che è finita fuori strada incendiandosi

SAN MINIATO. Per un pezzo di ferro non rimosso rimasto sulla carreggiata, perso forse da un mezzo pesante, poteva succedere una tragedia. Ora che la strada di grande comunicazione Fi-Pi-Li, nel tratto che attraversa San Miniato, è stata riaperta al traffico (già la scorsa notte) è il momento di contare i danni. Così come la Polizia stradale proverà a capire se si può trovare il mezzo che ha perso quella parte metallica sulla strada. Non sarà facile.

Le telecamere più vicine, da quanto è stato spiegato, non sono ad alta risoluzione e probabilmente la mattina dell’incidente non erano accese. Per il resto gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente sono piuttosto chiari. Non essendoci stati danni alle persone ma soltanto alle cose la vicenda passerà nelle mani dei periti delle varie assicurazioni per quanto riguarda la responsabilità civile.


Le immagini del camion con la cisterna in fiamme fanno impressione. Il mezzo trasportava 35mila litri di carburante (tra gasolio e benzina). Facile immaginare la portata dell’incendio dopo che la cisterna ha fatto il salto di corsia e l’attrito ha innescato un maxi rogo.

Il tratto della superstrada che era stato chiuso (tra Empoli Ovest e San Miniato) è stato riaperto al traffico in entrambe le direzioni di marcia dopo che le squadre di Empoli del Global Service Avr hanno lavorato per molte ore per ripristinare l’asfalto e le barriere di sicurezza. Quando il camionista ha urtato il pezzo di ferro si è subito reso conto che la situazione si metteva in maniera drammatica. Ha infatti sentito scoppiare una delle gomme anteriori e il mezzo pesante è diventato difficile da governare. Ha urtato il new-jersey spartitraffico danneggiandolo per un lungo tratto. Poi la cisterna si è distaccata dalla motrice (rimasta sulla carreggiata per Firenze) e ha invaso quella opposta.

L’urto ha innescato un incendio che ha trasformato il veicolo in una palla di fuoco subito dopo che il camionista si era messo in salvo in maniera che ai più, anche agli addetti ai lavori, appare piuttosto miracolosa. Per fortuna al momento dell’incidente la strada in entrambe le direzioni di marcia era poco trafficata e nessun altro veicolo è rimasto coinvolto. Il rogo proseguito per molte ore (per domarlo sono state necessarie più squadre dei vigili del fuoco) ha procurato ingenti danni alle infrastrutture che sono state riparate o sostituite lavorando fino a notte fonda.

La Polizia stradale di Pisa si è occupata dei rilievi e di ricostruire la dinamica dell’incidente, sentendo anche le dichiarazioni del camionista di Rosignano, dipendente di un’azienda di Firenze.