"Dalla finestra arrivano troppi schiamazzi": scoppia la lite in consiglio comunale. Arrivano i carabinieri

Il consiglio comunale di Fucecchio

Pilastri (Lega) protesta per i rumori provocati dai bimbi che giocano sotto il municipio a Fucecchio. Caos e scambio di accuse con Pagliaro (Pd), che chiama il 112: «Mi sento aggredita». Seduta sospesa e polemiche

FUCECCHIO. Chi sono, solitamente, i partecipanti ad un consiglio comunale? Ci sono i consiglieri, il sindaco, gli assessori, il presidente del consiglio comunale, il segretario comunale, qualche tecnico/dirigente (alla bisogna) e dei dipendenti dell'ente. Non, certamente, due rappresentanti dell’Arma dei carabinieri.

Eppure è successo nell’assemblea consiliare del 30 luglio, a causa di una lite tra due consiglieri: Irene Pagliaro (Pd) e Leonardo Pilastri (Lega). Un alterco avvenuto dopo oltre due ore di dibattito, nato per le rimostranze del consigliere leghista sulla confusione proveniente da fuori (le finestre erano aperte per le disposizioni anti Covid e dei bambini in via La Marmora stavano giocando). Dopo l’intervento di Pilastri è nato il battibecco con Pagliaro, degenerato in una vera e propria lite (verbale), al termine della quale la consigliera dem ha chiamato i carabinieri perché – a suo dire – si sentiva aggredita e non sicura.

I consiglieri comunali Irene Pagliaro (Pd) e Leonardo Pilastri (Lega)


I militari, praticamente, hanno fatto 300 metri dalla caserma di piazza Montanelli per verificare cosa stesse succedendo. Nel frattempo il presidente del consiglio comunale Marco Padovani ha sospeso la seduta, in attesa che i carabinieri identificassero i due “litiganti” e ascoltassero le loro testimonianze e rimostranze.

Ora, indipendentemente da chi ha ragione e chi no, non è sicuramente un bel ritorno d’immagine per il consesso fucecchiese. C’è da dire che il clima è spesso teso in consiglio e che non di rado le discussioni nascono da questioni futili, personali o da cavilli regolamentari.

Un bel concentrato di bizantinismo politico che a volte sfocia nella bagarre. Ovviamente le due versioni – maggioranza e minoranza – divergono. La Lega attacca: «Da un "normale" scambio di idee tra consiglieri – esordisce Pilastri - sorto a causa del mio manifestato disappunto per gli insopportabili schiamazzi che provenivano da fuori, improvvisamente la consigliera Pd Pagliaro, dopo essersi alzata in piedi, ha apertamente contestato le mie rimostranze accusandomi persino di sessismo. Non paga di ciò ha contattato telefonicamente i carabinieri riferendo loro che era stata aggredita da un consigliere durante il consiglio. Quale sarà – conclude Pilastri - il prossimo pretesto dei consiglieri Pd per inficiare le funzioni istituzionali inerenti l'espletamento del mandato dei consiglieri di minoranza?».

A rispondergli per le rime è il sindaco Alessio Spinelli: «A Fucecchio non si era mai assistito a cose simili, con la forza pubblica costretta a intervenire su richiesta di una consigliera comunale intimidita da un collega della parte avversa. Oggi però ci confrontiamo con un'opposizione completamente diversa: la Lega ha eletto rappresentanti, anche nel nostro consiglio comunale, che interpretano la battaglia politica con modi autoritari, ai quali mi auguro si possa mettere fine».