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Terremoto nella Fiom, quattro delegati Piaggio sospesi per dieci mesi

La “punizione” è stata decisa dal Comitato di garanzia Cgil dopo i ripetuti contrasti avvenuti col segretario provinciale 

Terremoto nella Fiom-Cgil all’interno della Piaggio. Un duro confronto nell’organizzazione sindacale che ha portato alla sospensione di dieci mesi dalla Fiom Cgil per quattro delegati della Rsu dell’azienda della Vepspa. Massimo Cappellini, Adriana Tecce, Giorgio Guezze e Antonella Bellagamba sono stati così sanzionati dal Comitato nazionale di garanzia del sindacato dopo i ripetuti contrasti col segretario provinciale dei metalmeccanici, Marco Comparini.

Proprio quest’ultimo, all’inizio di quest’anno, aveva presentato un ricorso alla Cgil nei confronti dei “delegati ribelli”. Ispettori del Comitato nazionale, a quel punto, erano intervenuti interrogando i diretti interessati a Pontedera per arrivare a una sentenza. Il primo grado di giudizio ha stabilito otto mesi di sospensione per Cappellini, cinque per Tecce e tre a testa per Guezze e Bellagamba, più il biasimo scritto per altri esponenti della Fiom.


I sindacalisti coinvolti hanno presentato ricorso contro quella sentenza, compreso Comparini, il quale riteneva “la punizione” troppo leggera. E il secondo grado di giudizio da parte del Comitato nazionale di garanzia della Cgil ha inasprito le pene, senza arrivare all’espulsione dal sindacato, probabilmente il vero obiettivo del segretario provinciale, giunto da tempo ai ferri corti coi delegati.

La vicenda non sembra finita qui, perché ci sono altri esponenti della Fiom che risultano indagati e che potrebbero subire la stessa sorte toccata ai loro compagni di sindacato.

Cappellini, Tecce, Guezze e Bellagamba rimarranno all’interno della Rsu. Saranno delegati, ma senza poter rappresentare la Fiom. Di fatto, durante questi dieci mesi, hanno perso la tessera del sindacato. Non certo una bella immagine, quella scaturita da questa vicenda, per la Federazione dei metalmeccanici della Cgil in una realtà così importante come la fabbrica della Piaggio a Pontedera. —

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