Ecco il podio della sfida per l’innovazione al Polo Tecnologico

navacchio

L’innovazione passa, ancora una volta, da Navacchio e in questa occasione a beneficiare delle idee degli innovatori che fanno capo al Polo Tecnologico sono stati due marchi di rilievo nazionale e internazionale come Fabo, azienda leader a livello internazionale nel mercato delle soluzioni adesive, e Superior, una delle principali concerie del comparto di Santa Croce sull’Arno in Toscana.


Le due aziende, al fine di individuare soluzioni tecnologiche e innovative che possano essere messe in produzione per soddisfare bisogni reali, sono state le protagoniste dalla Call “Venti di Innovazione” lanciata per i venti anni del Polo Tecnologico di Navacchio. Fabo azienda leader a livello internazionale nel mercato delle soluzioni adesive aveva espresso la necessità di avere nuove soluzioni adesive per l’economia digitale. Superior, una delle principali concerie del comparto di Santa Croce sull’Arno, era invece alla ricerca di proposte per la tracciabilità nel processo conciario per Superior. Tanti i progetti proposti, accuratamente vagliati e selezionati fino ad arrivare alla scelta dei vincitori. Ad aggiudicarsi la call di Fabo due soluzioni: lo sviluppo di un nuovo dispositivo per la carta gommata presentata da Tecnalia Italy, nodo italiano del centro di ricerca dei Paesi Baschi con sede a Pont-Tech, e quella di Objvision, start up che collabora con i dipartimenti di ricerca e sviluppo dell’industria, incubata virtualmente al polo Tecnologico di Navacchio, con la proposta per la realizzazione di nuove tipologie di nastri “intelligenti” in grado di garantire maggiore sicurezza e tracciabilità nelle spedizioni.

Ancora da definire il vincitore della call di Superior, che vista la particolarità e complessità della richiesta fatta ha selezionato due, tra le varie proposte arrivate. Quella di Cetma, Centro di Ricerca e innovazione di Brindisi e , a sorpresa, quella di Objvision che si è rivelato un vero e proprio “Asso pigliatutto”. «Il Polo Navacchio sta cambiando, il mondo sta cambiando- ci dice Andrea Di Benedetto, presidente del Polo Tecnologico, - abbiamo deciso che vogliamo di essere quelli che connettono le due grandi ricchezze di questo territorio e che sono il saper fare, la manifattura, il turismo, il cibo tutto ciò che è il made in Tuscany, e le competenze di ricerca e digitale della regione, le tre grandi Università, i centri di ricerca e di eccellenza. Abbiamo qui una ricchezza incredibile di offerta innovativa e una grandissima capacità e un brand toscano molto forte, dobbiamo farli incontrare». —