I lavoratori diventano testimonial di Volterra

Il Comune lancia una campagna pubblicitaria puntando sui sorrisi dei dipendenti dei Musei della città

VOLTERRA. Niente big, non c’è bisogno di un grande nome e di una campagna costruita a tavolino. Meglio puntare su coloro che sono legati a doppio filo a questa terra, sui loro sorrisi genuini, pronti ad accogliere turisti. Otto lavoratori dei musei cittadini ci mettono la faccia e diventano testimonial di Volterra e della voglia di ripartire di un intero territorio, che si sta rimettendo in moto e che vuole tornare in fretta ai suoi tradizionali livelli quando si parla di presenze turistiche.

«Abbiamo puntato sulla cultura per la ripartenza di Volterra dopo il Covid – spiegano gli assessori comunali Dario Danti e Valentina Luti –. E la forza della cultura di un territorio è tale perché ha radici profonde. Ci siamo detti che non ci può essere miglior testimonial di un sistema museale in una città che si candida a diventare Capitale italiana della cultura (nel 2022, ndr) di chi la cultura la sostiene dal basso, tutti i giorni, con il proprio lavoro. E non ci può essere accoglienza migliore, per chi viene a trovarci a Volterra, di un sorriso».


Un sorriso talmente forte e luminoso che si legge dagli occhi e attraverso le mascherine che i dipendenti dei musei indossano durante il lavoro. «Il sorriso di chi – proseguono gli assessori alla cultura Danti e al turismo Luti – durante questi mesi di chiusura, ha continuato a lavorare nei musei, per prepararli ad accogliere di nuovo il pubblico con nuovi allestimenti e in sicurezza. Il sorriso di gioia e di emozione che abbiamo visto nei loro occhi il giorno di riapertura. Una campagna di promozione e di valorizzazione fatta da persone vere, che raccontano una storia vera, intrisa di cultura e di passione e soprattutto narrano una città autentica.

Ecco i nomi dei protagonisti della campagna pubblicitaria sui social network dei musei e di Volterra candidata a capitale italiana della cultura 2022: Fabrizio Burchianti (direttore del Guarnacci), Sara Fabiani, Riccardo Cori, Monica Gabellieri, Alessandra Caioli, Robertina Bogady, Valeria Colombini, Elisa Tinti. —