Trekking, mountain bike e cibo: in provincia di Pisa la vacanza sicura per gli amanti dell'outdoor

L'amore per il "turismo lento" passa attraverso gli sport nella natura come la mountain bike

Ecco come trascorrere soggiorni in sicurezza ai tempi del Covid con le offerte di Monte Pisano, Valdera e Valdicecina per chi è in cerca di natura, distanziamento sociale e comfort. E arrivano le prime prenotazioni

PISA. Distanziamento, sociale, servizi, natura, sport, buon cibo e qualità della vita. Elementi ricercatissimi nell’estate al tempo del coronavirus che la provincia di Pisa ha nel proprio dna. E che ora cerca di sfruttare per intercettare il turismo disponibile, quello degli italiani in prevalenza. Monte Pisa (Calci, San Giuliano, Buti e Vicopisano), Valdera (da Pontedera a Lajatico) e Valdicecina (Volterra, Pomarance, Montecatini Valdicecina e Castelnuovo Valdicecina) sono in grado di offrire tanto da questo punto di vista. E cominciano ad arrivare sia un buon numero di richieste d'informazioni da famiglie del Nord Italia, da qualche straniero che qualche prenotazione. La situazione del turismo di questa parte di Toscana è ancora difficile, ma qualcosa si muove, secondo gli operatori.

 

COSA FARE SUL MONTE PISANO

Trekking sul Monte Pisano (Da Montepisano.travel)

La vicinanza a Pisa, ma anche a Lucca e ad altre zone della regione, è uno dei punti di forza di quest'area che da anni sta sviluppando un'offerta turistica omogenea che coinvolge i sette Comuni del comprensorio. Natura, enogastronomia e outdoor sono le carte da giocare e che si ritrovano su Montepisano.travel, l'agenzia turistica specializzata che è una vera e propria rete d'imprese. "Dal 2014 abbiamo cominciato a creare una rete d’imprese – dice Raffaella Nocchi del tour operato Montepisano.travel – che consente a chi sceglie questa zona di avere un ventaglio d’offerte completo. Dalla sistemazione alle attività sportive come trekking e mountain bike, alle degustazioni e alle escursioni. Certo, questo è un momento difficile, ma chi ha investito coinvolgendo i sette Comuni dell’area come abbiamo fatto noi ha più probabilità di cogliere le occasioni". Sul portale si trovano tutte le soluzioni ricettive, ma anche le offerte per godere a pieno di una vacanza all'insegna dello sport immersi nella natura. Ci sono le informazioni per noleggiare biciclette e trasferimenti. Ma anche itinerari per chi vuole raggiungere le città d'arte. E poi itinerari con cui scoprire le bellezze di questa speciale parte della provincia di Pisa. "Abbiamo creato anche un supporto per chi sceglie di seguire percorsi in solitario a piedi o in bicicletta con la possibilità di scaricare i sentieri. Uno di questi va al mare, due portano sul Monte Pisano, un altro va in direzione del lago di Massaciuccoli e il quinto conduce a Lucca".

 

IL GRANDE POTENZIALE DELLA VALDERA 

Mountain bike in Valdera (Da Randonneemtbdellavaldera.it)

La Valdera è un altro territorio tutto da scoprire. Da Pontedera a Lajatico ci sono colline incantevoli e opportunità di godere del buon cibo e di un'alta qualità della vita. L'offerta è altissima e ogni paese ha le sue particolarità. I Comuni che compongono propongono itinerari e opportunità per i turisti, ma l'iniziativa è lasciata molto ai singoli operatori che creano la propria rete di contatti per indirizzare i clienti a seconda delle loro richieste. Si va dalle degustazioni enogastronomiche ai percorsi da fare a piedi o in bicicletta. Qui la mountain bike è meno estrema del Monte Pisano, ma garantisce la grande opportunità di godere del tanto ricercato "turismo lento" che potrebbe fare la differenza in questa estate difficile. Uno degli esempi di cosa si può fare in Valdera in sella a una mountain bike è data dal sito della Randonnèe organizzata ogni anno dal gruppo sportivo Galimberti di Pontedera. Tra itinerari per esperti e semplici appassionati, ce n'è davvero per tutti i gusti, con tanto di strutture ricettive "biker friendly" e località da visitare tra una pedalata e l'altra. Ce, immancabilmente va a finire a tavola. 

L'itinerario da 55 chilometri della Randonnée lungo le strade della Valdera

Semmai, in questa zona, il problema è proprio il coordinamento tra Comuni per sviluppare un tipo di turismo che ha grandi potenziali. Massimo Casini è un digitalt marketing manager per la Named sport che commercializza integratori per il ciclismo. Ed è anche nello staff della Randonnée cicloturistica organizzata dal gruppo sportivo Galimberti di Pontedera che porta sulle colline della Valdera centinaia di appassionati e le loro famiglie. "Diciamo che, dal punto di vista delle potenzialità, questo ambito in Valdera ha enormi margini di miglioramento – sottolinea Casini – La nostra manifestazione coinvolge i Comuni della zona che accolgono molto bene questa iniziativa e i loro partecipanti. Ma servirebbe un maggiore coordinamento, anche semplicemente per mappare i sentieri e offrire servizi ai ciclisti come punti per il noleggio o meccanici ad hoc. In altre regioni del Nord Italia, come il Trentino, il turismo legato all’outdoor rappresenta milioni di euro di fatturato. Un risultato eccezionale che, però, deriva da investimenti pubblico-privati risalenti a molti anni fa"

 

LA VALDICECINA IN BICI, A PIEDI O A CAVALLO

Mountain bike in Valdicecina

A Pomarance e dintorni, il portale Valdicecina Outdoor offre percorsi in bici, a cavallo e a piedi con mappe scaricabili sui cellulari e utilizzabili anche offline. Ma non è tutto. "Negli anni abbiamo investito 300mila euro – racconta il vice sindaco di Pomarance Nicola Fabiani – su un tema che per la nostra offerta turistica è centrale. Da poco abbiamo acquistato dieci mountain bike elettriche per il noleggio all’area camper, dove abbiamo installato anche colonnine per la ricarica. Stiamo pensando di incentivare anche le strutture ricettive per creare punti di riferimento per gli amanti della bici e delle camminate. È un mercato in forte crescita che proprio con le difficili condizioni di quest’anno sta trovando una propria dimensione dopo anni di crescita". Il supporto offerto da amministrazioni comunali come quella di Pomarance, attraverso l'Unione montana dei Comuni della Valdicecina, è di tracciare, mappare ed effettuare la manutenzione dei sentieri e dei percorsi. Un lavoro non da poco, ma che sta alla base di uno sviluppo turistico su cui la zona sta investendo da tempo con buoni risultati. Almeno prima dello stop generale imposto dal coronavirus. E sul versante di Castelnuovo Valdicecina c'è l'Mtb Castelnuovo che lavora assiduamente per offrire agli amanti della bici immersi nella natura opportunità di divertimento di grande rilievo. Ma non si può dimenticare il Consorzio turistico che ha sede a Volterra, ma crea opportunità di visite culturali e naturalistiche per tutta la Valdicecina, occupandosi anche dell'area camper di Pomarance. Un portale dove trovate tante informazioni sulle attività da svolgere e pianificare una vacanza in un territorio che in fatto a distanziamento sociale, ma con tantissimi servizi, è praticamente imbattibile

 

TURISMO LENTO: QUALCOSA SI MUOVE

Premessa doverosa. La situazione per il turismo è drammatica e ancora lontana dalla soluzione. Anzi, gli operatori prevedono che quest’anno sarà praticamente perso. Ma c’è un “però” che si sta insinuando. Ed è quello dell’arrivo di un buon numero di richieste d’informazioni legate al mondo degli agriturismo, delle case vacanze e delle esperienze outdoor, con trekking e mountain legati al buon cibo, ai prodotti tipici e ai panorami mozzafiato. Un insieme di opportunità che stanno producendo anche le prime prenotazioni. Poca roba, intendiamoci. Ma comunque un punto di partenza che fino a pochi giorni fa sembrava inarrivabile. "Proprio nelle ultime ore sono arrivate due prenotazioni, una dalla Romania e l’altra dal Nord Italia – dice il medico Francesco De Masi che gestisce il bed and breakfast Ai condotti di Pisa a San Giuliano – L’anno scorso, di questi tempi eravamo già pieni per la stagione. Ma quest’anno dobbiamo prenderla con calma e apprezzare il fatto che qualcosa sta tornando a muoversi".

 

PRIME PRENOTAZIONI

Non è il flusso abituale di olandesi, tedeschi e in genere nord europei. In questo momento sono gli italiani del settentrione a informarsi su un’eventuale vacanza in Toscana. E la ricerca punta su appartamenti in campagna, possibilmente con piscina e in buone posizioni per raggiungere le città d’arte, ma anche per godere della natura. Al Casale Le Rose di Mezzana, per esempio, Fioretta Martini racconta che "sono i clienti che già conoscono la struttura a chiedere preventivi per soggiorni. Ho avuto tante cancellazioni, ma per agosto ne ho alcune. Speriamo bene". Federico Fossi gestisce il Wanderlust B&B a Pisa e altre strutture all’interno di Cleanbnb. Secondo lui anche in città c’è un risveglio dei pernottamenti: «Si vedono persone con i trolley e anche nei nostri bed and breakfast le richieste cominciano ad arrivare».

 

Paesaggio da favola in Valdicecina

IN CERCA DI PISCINE PRIVATE

Il Monte Pisano è una grande attrattiva per gli amanti dell’outdoor. Ma anche la Valdera e la Valdicecina non sono da meno. Tra trekking, mountain bike e buon cibo ce n’è per tutti i gusti. Ma “la tendenza” post Covd è quella di cercare posti isolati, ma con tutti i confort. È il caso di Badia di Morrona, in Alta Valdera, struttura che ha a disposizione appartamenti con piscine private. «Le richieste stanno arrivando – dice il gestore Francesco Palumbo – I clienti cercano distanziamento, ma con servizi di alto livello. E si tratta di famiglie o gruppi di amici, in prevalenza dall’Italia a differenza del nostro target storico, composto da stranieri. La stagione finora è stata cancellata, ma si sta piano piano rimettendo in moto».

 

DOMANDE MIRATE

Una buona notizia anche per le località che rappresentano l’indotto per il turismo legato alla natura e alla vacanza attiva, fatta di sport ed esperienze particolari. Ma in questa fase le richieste dei turisti italiani sono mirate. «Vogliono sapere esattamente il tipo di servizi offerti, la posizione e cosa si può fare nei dintorni – racconta Sabrina Scacchetti dell’agriturismo Colleverde di Terricciola – a differenza del passato in cui c’era più voglia di scoprire i dintorni. Il turismo si sta risvegliando in una stagione ancora indefinita». E chi è abituato a clienti d’oltreoceano che cercano sistemazioni di lusso, quest’anno vira proprio sul mercato italiano. «È il nostro piano B – sottolinea Antonella Carpenito di Villa Larino a Palaia – Non sarà la stessa cosa, perché i budget di americani e canadesi sono davvero rilevanti. Ma la situazione attuale propone questo tipo di soluzioni. E devo ammettere che di richieste ne stanno arrivando molte». Anche la Fattoria di Libbiano a Pomarance sta ricevendo richieste d’informazioni: «Generalmente sono nostri clienti storici tedeschi che scelgono la vacanza in mountain bike, mentre altri potenziali clienti puntano sul trekking. A luglio ci dovrebbero essere i primi arrivi. Speriamo bene».