Resta incinta e il titolare l'assume a tempo pieno, il sindaco: "Per lui un premio l'8 marzo"

La storia di Selene e del suo titolare ha lasciato il segno. Il primo cittadino di Bientina: "Sono veramente felice di avere sul territorio un imprenditore come lui"

BIENTINA. Davide Zaccaria diventerà una sorta di simbolo dell’imprenditoria bientinese. L’amministratore unico della Cridav Italia, che ha sede in via Marco Polo, non molto distante dal centro di Bientina, verrà premiato con un riconoscimento direttamente dal sindaco, Dario Carmassi

Zaccaria, che ha assunto a tempo indeterminato una sua dipendente precaria, Selene Vella, di 33 anni, non appena lei gli ha confidato di essere incinta, ha ricevuto ieri pomeriggio la telefonata da parte del primo cittadino di Bientina. «Mi sono voluto complimentare con lui – spiega Carmassi – perché il gesto che ha fatto non è usuale. Il mondo del lavoro spesso deve fare i conti con regole difficili da digerire e umanamente amare, soprattutto quando si tratta di donne in stato di gravidanza, ma Davide ha dimostrato che tutto si può superare se si crede fermamente nel proprio personale d’azienda».

Bientina: annuncia la gravidanza e il titolare l'assume col posto fisso: "Che gioia!"



Davide Zaccaria e il sindaco Carmassi hanno parlato al telefono per diversi minuti, in cui l’imprenditore si è detto molto emozionato per il clamore mediatico riscosso dalla sua decisione. «Zaccaria è una persona buona, con dei valori e a capo di un’azienda che sta crescendo in modo esponenziale», dice ancora il sindaco di Bientina, che poi entra nel merito del riconoscimento che l’amministrazione consegnerà nelle mani del numero uno di Cridav Italia. «A marzo, in occasione delle celebrazioni per la festa della donna, daremo una targa a Davide Zaccaria, per fermare nel tempo e dare un senso al suo grande gesto nei confronti di una dipendente incinta. Sono veramente felice di avere un imprenditore come lui sul territorio bientinese. Di Davide Zaccaria mi ha colpito la fiducia che ripone nei giovani e lo spazio che dà loro all’interno dell’azienda, anche e soprattutto in termini di responsabilità».