In tre saccheggiano bar tabaccheria, i ladri ripresi dalla telecamera

Il tombino utilizzato per sfondare la vetrata (Foto Franco Silvi)

Il furto nella zona industriale di Gello, l’ennesimo per il Bar Lori’s: rubati tabacchi per 5mila euro. In azione anche una donna

PONTEDERA. Botte da orbi con il tombino contro la porta a vetro del Bar Lori’s di Lorino Morelli, a Gello di Pontedera. Due i ladri in azione e una donna – le loro voci sono state registrate dalle telecamere della videosorveglianza – intenta a fare il palo. Non che ce ne fosse bisogno. L’allarme poco dopo l’una della notte è entrato in funzione. E le telecamere hanno immortalato i ladri e il passaggio delle auto lungo la strada, ma nessuno si è fermato oppure ha chiamato le forze dell’ordine per dare l’allarme.. Sembra incredibile, racconta il barista, ma è davvero così. «Si vedono questi due che colpiscono con il tombino che hanno preso dal retro del bar, togliendolo da un luogo che nemmeno io conoscevo. Si vedono anche le auto che passano nella totale indifferenza».

Così è andato in scena, nella notte tra venerdì e sabato 30 novembre, l’ennesimo furto ai danni dell’attività commerciale che da quando ha aperto avrà subito più di 40 furti, contando anche quelli che sono avvenuti nella vecchia sede del bar tabaccheria, punto di riferimento nella zona commerciale e artigianale di Gello.


«Pensate – racconta il titolare dell’esercizio commerciale – che hanno preso il tombino dal retro del negozio. Era nascosto da un cassonetto ma loro hanno trovato il modo di scoprirlo. Non ci si può credere. Poi hanno preso tutte le stecche di sigarette che hanno trovato sugli scaffali. Merce per circa 5mila euro». Danni questi che dovranno essere sommati a quelli causati alla porta. Con l’aggravante che tutto questo è successo nel fine settimana quando non è facile trovare qualcuno che intervenga rapidamente per mettere in sicurezza il locale e cancellare i segni del passaggio dei ladri.

Il furto è stato denunciato ai carabinieri che si occupano delle indagini. «Dalle voci si capisce che sono stranieri, dall’accento sembra che siano romeni, c’è anche una ragazza, sembra molto giovane. L’hanno lasciata sulla strada a fare il palo. In sette minuti, stando al racconto del commerciante, hanno preso quello che dovevano prendere e sono spariti.

Dire che si tratta della stessa banda del tombino appare un’ipotesi un po’ azzardata.

Diciamo che la tecnica del tombino usato per mandare in mille pezzi vetri e vetrate è sempre più spesso utilizzata da chi di notte va in giro a commettere furti ai danni delle attività commerciali.

E non è nemmeno la prima volta che durante i raid viene segnalata la presenza di una donna.