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Nuovo Porter: in esclusiva le foto del minivan in strada

Il nuovo veicolo commerciale Porter, frutto della collaborazione tra Piaggio e la società cinese Foton Motor Group intercettato sull’autostrada Firenze-Mare all’altezza di Pisa (foto daleobì)

Il veicolo “camuffato” intercettato durante i test sull’Autostrada Firenze-Mare all'altezza di Pisa. Sarà assemblato a Pontedera e venduto dall’anno prossimo in due versioni

PONTEDERA. Iniziano a girare sulle strade della Toscana i prototitpi “camuffati” del nuovo Porter Piaggio, il veicolo commerciale che l’azienda della Vespa metterà in commercio l’anno prossimo e che andrà a sostituire il modello, ormai datato, in listino dagli anni Novanta. Il nuovo “quattro ruote” - come annunciato dal presidente Roberto Colaninno - rientra con forza nel business dei veicoli da lavoro del Gruppo con sede a Pontedera, e «sarà realizzato in due modelli, mini-cabinato e minivan, in joint venture con la società cinese Foton Motor Group».

L’accordo con il partner asiatico prevede che il veicolo, i cui componenti verranno prodotti in Cina, venga assemblato a Pontedera e venduto con marchio Piaggio in esclusiva in Europa, mentre avrà il marchio Piaggio/Foton (il più importante produttore di mezzi pesanti della Cina) nel resto del mondo. In queste settimane il veicolo viene sottoposto a lunghi test stradali e autostradali dai collaudatori della Piaggio per verificarne la bontà del progetto.

Un altra immagine del nuovo veicolo commerciale Porter in prova sulla Firenze-Mare (foto daleobì)

E tutto lascia supporre, se non ci saranno imprevisti, che la sua commercializzazione possa avere inizio nella seconda metà del 2020, come da programmi aziendali. Intanto il futuro di Piaggio - che nell’ultima assemblea dei soci ha confermato gli investimenti per il 2019: 130 milioni di euro, circa il 10% del fatturato - guarda con interesse a un mix tra elettrico e termico.

Il retro del nuovo veicolo commerciale Porter intercettato sull’A11 a Pisa (foto daleobì)

Il primo passo è stato il lancio della Vespa ibrida (range extended), con un motore termico che ha il compito di ricaricare quello elettrico. Anche se «l’elettrico - come ha spiegato lo stesso Colaninno - è ancora un prodotto che si afferma con lentezza perché ha bisogno di un’infrastruttura generale che oggi non c’è e ha dei costi molto alti». Sempre nel campo della mobilità elettrica, entro il 2020 arriverà sul mercato Gita, il drone terrestre progettato nei laboratori statunitensi di Piaggio Fast Forward.

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