Dolore e rinascita Il Monte Pisano diventa “Effetto Serra”

La mostra fa tappa a Palazzo Pretorio a Vicopisano Negli scatti gli ultimi anni del “gigante” verde della provincia  

VICOPISANO. Oggi alle 18 sarà inaugurata la quarta tappa espositiva della mostra collettiva itinerante “Effetto Serra”, nel Palazzo Pretorio di Vicopisano, con il patrocinio del Comune e il supporto di Parco 793. L'ingresso è gratuito e la mostra resterà allestita fino al 14 luglio, visitabile per tre fine settimana dalle 15 alle 19.

Dopo le prime tappe espositive a Bientina, Pontedera e Buti, il progetto coordinato dall'artista Matteo Nuti, dagli architetti Luca Doveri e Marco Martinelli e dalla curatrice d'arte Alessandra Ioalé, porta in mostra a Vicopisano le opere pittoriche, scultoree, fotografiche, installative e video di Cristina Gardumi, Elisabetta Cardella, Enrico Nieri, Francesco Battaglia, Giada Fedeli, Luca Doveri, Marco Martinelli, Matteo Nuti, Muz, Nico Lopez Bruchi, Roberto Filippi e Roberto Ghezzi.


L'effetto serra è ciò che ha permesso alla Terra e continua a permetterle oggi, con molta difficoltà, di essere un pianeta ospitale. Nel tempo, paradossalmente, il termine ha assunto un’accezione negativa. Ciò non è da attribuire al fenomeno in sé, che in realtà sarebbe positivo per la sopravvivenza terrestre, quanto piuttosto all’azione dell’uomo che ne ha messo a repentaglio l’equilibrio. Negli ultimi decenni la scelleratezza dell’uomo non ha conosciuto ostacoli, soprattutto guardando al territorio del Monte Pisano e del Monte Serra, la cui ricchezza naturale è stata più volte messa a dura prova dai vari episodi incendiari. C'è stato però anche un risveglio delle coscienze di persone che hanno unito le forze per un unico obiettivo: rendere omaggio al patrimonio naturale, portando lo scorso febbraio all’elezione di tale patrimonio a luogo del cuore FAI di tutta Italia. Un nuovo “Effetto Serra”, da cui prende il titolo l’esposizione, in cui il termine acquista un significato positivo diventando sinonimo di ciò che il Monte è riuscito a creare intorno a sé ogni giorno da secoli ed è, allo stesso tempo, ciò che il concentrato di energia creativa delle dodici personalità artistiche che espongono è riuscito a creare.

La geografia del Serra è studiata nella ricerca dell’architetto Enrico Nieri; la devastazione subita dal Monte, ma anche le sue bellezze che cercano di riemergere più forti di prima, sono al centro del video di Francesco Battaglia e delle fotografie di Roberto Filippi. Il “Monte”, in generale, è ispirazione per tutti gli artisti protagonisti della mostra. —