Con “SuperAbile” gli studenti capiscono chi ha un handicap

Premiati al “Russoli” i ragazzi che hanno lavorato sui temi della disabilità Al bando ha collaborato anche l’Associazione Mutilati e Invalidi Civili

CASCINA. Il tema della disabilità è stato al centro di un progetto portato avanti dal liceo artistico Russoli. L’idea di “SuperAbile” ha visto una buona partecipazione da parte degli studenti del biennio sia nella sede di Pisa che in quella di Cascina. I lavori sono stati portati a termine dopo un lungo percorso seguito dai ragazzi, che hanno incontrato alcuni testimonial d’eccezione, come ad esempio la campionessa mondiale di windsurf Chantal Pistelli, che in questi giorni sta partecipando ai campionati europei in Portogallo con la nazionale italiana.

Come spiegato dalla professoressa Monica Bacci, i ragazzi si sono avvicinati non solo ai temi della disabilità, ma anche a quelli del bullismo e della resilienza, ovvero la capacità di affrontare e superare un evento traumatico in un periodo di difficoltà. L’altro giorno, nella sede pisana dell’artistico di via San Frediano, sono stati premiati gli studenti vincitori della prima edizione del concorso “La forza è dentro di te”, nato parallelamente al progetto “SuperAbile”. Il bando è stato promosso dal Russoli assieme all’Anmic (Associazione nazionale mutilati e invalidi civili) e con il sostegno del Comune di Pisa, in particolare dall’assessora alla disabilità Rosanna Cardia, e dell’assessorato di Cascina rappresentato da Patrizia Favale.


Prima della premiazione un minuto di silenzio per ricordare le vittime della mafia nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta.

Per il Comune di Pisa erano presenti la consigliera Giulia Gambini (l’assessora Cardia non ha potuto partecipare per motivi familiari) e Alessandro D'Anteo, membro della commissione per il sociale. Ai vincitori sono andati un attestato e un buono acquisto di 200 euro da spendere in materiale scolastico. La giuria, presieduta dalla presidentessa dell’Anmic Annalisa Cecchetti e dalla preside del Russoli Gaetana Zobel, ha scelto i vincitori su due categorie di premi: la sezione fotografica e quella di pittura. Per la pittura il terzo premio è andato a Elena Marcacci, Giulia Marcacci e Ksenia Amore di Cascina, il secondo a Giorgia Gini di Cascina, con un ritratto ispirato alla ballerina Simona Atzori che danza senza l'uso delle mani.

I vincitori a pari merito sono risultati Alessandro Manfredi e Giulia Brandoli di Pisa.

Alessandro ha fatto un lavoro dedicato alla sua passione per la bicicletta, mentre Giulia ha messo in scena “La fenice”, che rappresenta una donna che rinasce dalle proprie ceneri nonostante abbia perso mani e gambe. Per la sezione fotografica al terzo posto si è piazzata Erika Pieroni, al secondo Martina Rizzo, con un lavoro ispirato al meccanico Federico Santerini intervistato di recente da Il Tirreno, e al primo Marta Romolo. I premi speciali sono andati a Edoardo Marconi e Christopher Grasso. Tutti i lavori hanno centrato in pieno l’obiettivo del progetto che era quello di rappresentare la disabilità come un valore aggiunto e una risorsa. —

Andrea Chiavacci

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