Donati 100 alberi da frutta per l’orto di “Casa Ilaria”

PALAIA. L’agricoltura biologica di Casa Ilaria sta per arricchirsi grazie alla donazione di 100 alberi da frutta che saranno consegnati alla struttura di Montefoscoli di Palaia nella mattina di venerdì. Quello che è in fase di realizzazione sulle colline della Valdera è molto di più un sogno. “Casa Ilaria” è un progetto dedicato alla memoria ma anche alla personalità e all’impegno della suora pontederese morta in Africa e punta a sviluppare l’inserimento sociale e lavorativo nell’agricoltura sociale.

La novità di questi giorni riguarda il settore dell’agricoltura. Gli alberi che arrivano venerdì sono donati dall’azienda Tesi Group di Pistoia, una delle più conosciute nel settore dei vivai. Presto sarà completata anche la costruzione della sala polifunzionale di Casa Ilaria, con il recupero dell’antico fienile annesso alla cascina leopoldina della Badia. Le attività legate all’agricoltura vanno avanti. Mentre l’obiettivo resta quello di rendere questa struttura, completamente accessibile, rivolta al turismo sociale con spazi dedicati ad attività di lavoratorio, riabilitative ed educative.


L’orto biologico è già attivo da due anni. Si estende su circa 1,5 ettari e vi lavorano persone che arrivano da situazioni di disabilità e svantaggio sociale.

Si coltivano ortaggi di stagione, a km zero, in regime biologico, che vengono coltivati, raccolti, confezionati e venduti da persone con speciali abilità. Il progetto per la realizzazione di una casa di accoglienza e spiritualità aperta a tutti, in particolare alle persone con problemi di disabilità fisica, psichica e sensoriale e alle loro famiglie, alle persone con problemi di salute mentale e a quelle in condizione di svantaggio ed emarginazione sociale, ogni giorno che passa diventa sempre di più qualcosa di concreto. –

S.C.

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