Ex dipendente della Piaggio muore davanti alla moglie

Cascina: Fausto Giacomelli, 63 anni, stroncato da un malore in casa. Gli amici della palestra: «Ci mancherai». I funerali martedì 15 alle 14.30

CASCINA. Il suo ultimo messaggio su Facebook è stato «Chiuso per malattia». Poi, purtroppo, a quel fastidioso mal di schiena è seguito un malore improvviso, che lo ha ucciso a 63 anni. Tragedia a San Lorenzo alle Corti, nel comune di Cascina, dove è morto l’ex dipendente della Piaggio Fausto Giacomelli.

“Faustone” – così lo chiamavano gli amici – ha perso la vita in casa, sabato pomeriggio, 12 gennaio, sotto gli occhi della moglie. Il giorno prima, lamentando dei forti dolori alla schiena, era andato a farsi prescrivere alcuni farmaci da un medico. Poi, a 24 ore di distanza, è stramazzato al suolo. Inutili i lunghissimi tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori, inviati dalla centrale del 118 dopo la chiamata della moglie. I volontari hanno tentato l’impossibile per 40 minuti, arrendendosi solo quando per il sessantatreenne purtroppo non c’era più nulla da fare.


Giacomelli – soprannominato da molti «il gigante buono» – apparentemente godeva di ottima salute e frequentava abitualmente la palestra Atlantic Wellness di via Egidio Giannessi, a Montacchiello. Da anni, fin da quando la struttura aveva aperto la prima sede a Ospedaletto, seguiva i corsi di yoga e spinning, ma nel tempo libero amava anche andare in bicicletta. «Quando eravamo insieme all’interno della sauna – lo ricorda un suo compagno di palestra, il volontario della Pubblica assistenza di Pisa Giorgio Boncoraglio – dovevo dirgli di stare zitto, perché con le sue battute spiritose mi faceva letteralmente sbellicare dalle risate. Era una persona simpaticissima, bella e ci mancherà molto. Conoscevo Fausto da diversi anni, con lui potevi parlare di qualsiasi cosa. Frequentava l’Atlantic Wellness da parecchio tempo e rimarrà nel cuore di tutti noi».

L’ex dipendente della Piaggio – che prima di andare in pensione aveva insegnato il mestiere ad alcuni praticanti – lascia la moglie e un figlio. «Sono felice di essere in pensione e me la godo», aveva confidato qualche settimana fa ad alcuni amici che gli chiedevano se gli mancasse lavorare nella famosa azienda che ha dato i natali alla Vespa. «Era una persona molto socievole – fanno sapere dall’Atlantic Wellness – e sempre allegra. Amava scherzare e per tutti noi era come una mascotte».

Le ragazze che lavorano alla reception della palestra, appena hanno saputo della terribile e inaspettata notizia, si sono messe a piangere. «Era un uomo energico a cui piaceva stare insieme ai giovani – lo ricordano i compagni che frequentano la struttura sportiva di via Egidio Giannessi – e per tutti rappresentava un vero e autentico collante. Frequentava le nostre cene, fin da quando la nostra sede era nel quartiere di Ospedaletto, non dove siamo adesso».

La salma di Giacomelli è stata composta nella camera mortuaria della Pubblica assistenza di Pisa, in via Bargagna. I funerali si terranno martedì 15 gennaio, a partire dal 14.30, alla Badia di San Savino. Poi il corpo dell’ex dipendente della Piaggio, per volontà dei familiari, verrà cremato.