Donata al Museo Piaggio la Vespa di Beppe Stefanelli

Il gruppo che ha partecipato alla cerimonia al Museo Piaggio

A Pontedera cerimonia in ricordo del ri-fondatore del club dedicato allo storico scooter. Il consigliere Leone: «Dobbiamo essere grati a Giuseppe per quanto ha fatto»

PONTEDERA. Giuseppe Stefanelli è la persona che ha avuto una competenza storica e tecnica del mondo Vespa senza paragoni. 
 
A pochi mesi dalla sua scomparsa il Vespa Club Pontedera e la Fondazione Piaggio gli hanno reso omaggio domenica scorsa con una cerimonia che si è tenuta al Museo di viale Rinaldo Piaggio alla presenza della moglie Maria e della figlia Natalia. 
 
 
La famiglia ha donato al Museo la storica Vespa di Stefanelli, da esporre nel Museo nell’area dedicata ai viaggi e alla passione Vespa. Il presidente della Fondazione Piaggio, Riccardo Costagliola, ha ricordato come negli ultimi decenni Giuseppe abbia messo al servizio del Museo Piaggio la sua competenza storica e tecnica e la sua grande passione contribuendo in modo importante all’arricchimento del Museo e alla valorizzazione delle collezioni esposte. 
 
«Pontedera è nota nel mondo per aver dato i natali alla Vespa – ha detto Eugenio Leone, consigliere comunale delegato alla Città dei Motori – e dobbiamo essere grati a Beppe che ha contribuito a costruire questa storia con le sue azioni e la sua passione, tanto da essere inserito nel primo consiglio del Registro Storico Vespa, custode della tradizione Vespa in Italia». 
 
 
«Stefanelli – ha ricordato l’attuale presidente Luca Cervelli – è stato inoltre colui che negli anni Ottanta ha rifondato il Vespa Club Pontedera dopo un periodo di sostanziale inattività». 
 
Cervelli ha sottolineato con affetto la grande umanità di Stefanelli, gli occhi sorridenti e la grande voglia di stare insieme e di fare comunità.