Combattente del Gioco del Ponte picchia un operaio al Boccaccio

Una serata al Boccaccio (foto d'archivio)

Lite in discoteca per una ragazza: il personale di sicurezza evita il peggio. L’uomo in ospedale colpito ai denti con un anello

CALCINAIA. Lo avrebbe colpito con uno schiaffo al culmine di una lite, forse per via di una ragazza. Momenti di tensione nella notte fra venerdì 11 e sabato 12 gennaio al Boccaccio, dove un combattente del Gioco del Ponte ha pestato un operaio di nove anni più grande di lui. Il diverbio è scoppiato vicino alle piscine, nella parte aperta del locale. Il giovane pisano – 23 anni e residente in città – ha tirato un ceffone a un operaio trentaduenne di Vicarello, colpendolo ai denti con l’anello che indossava a un dito.

Secondo quanto confermato da alcuni testimoni, il combattente della rievocazione storica avrebbe aggredito il rivale sorprendendolo alle spalle, senza che quest’ultimo si potesse accorgere di nulla. I due, che si conoscono da un po’ di tempo, probabilmente avevano avuto un diverbio in precedenza, a causa di un fraintendimento legato a una ragazza. Non è chiaro se a scatenare il battibecco, poi degenerato in percosse, siano stati uno sguardo o una parola di troppo. Sta di fatto che la violenza è scoppiata senz’altro per futili motivi.


Immediato l’intervento del personale di sicurezza, che ha separato i contendenti trasferendo il trentaduenne in infermeria. «Che ca**o fai», avrebbe urlato l’operaio al giovane che lo aveva appena preso a schiaffi. Entrambi si trovavano al Boccaccio in compagnia di amici, motivo per il quale i bodyguard hanno dovuto faticare non poco per tenere tutto sotto controllo, riuscendoci senza che la situazione degenerasse in ulteriore e gratuita violenza. Per fortuna, i responsabili del servizio d’ordine, si trovavano a pochissima distanza.

L’operaio – che lamentava forti dolori a un dente – è stato medicato direttamente dentro il Boccaccio, dopodiché ha preferito recarsi al pronto soccorso dell’ospedale Lotti. Qui i medici lo hanno visitato e dimesso dopo qualche ora. Le sue condizioni di salute, infatti, non destavano alcuna preoccupazione. Sono stati direttamente gli uomini del personale di sicurezza del locale, nel giro di pochi minuti, a chiamare i carabinieri, giunti sul posto con una pattuglia. I militari dell’Arma, intervenuti immediatamente, hanno identificato i protagonisti della lite, invitandoli a sporgere denuncia in caserma.