“Fucini” verso la demolizione poi i lavori della nuova scuola

L’assessore Bagnoli conferma: entro ottobre l’edificio non a norma sarà distrutto A fine agosto la gara d’appalto per realizzare un immobile sullo stesso terreno

PONSACCO

Il cantiere per la scuola primaria “Fucini” si attiverà da ottobre con la demolizione dell’attuale immobile, chiuso da settembre 2017 per mancanza di sicurezza sismica e statica. Ben 180 allievi sono stati trasferiti in aule alla scuola media “Niccolini” e negli attigui moduli abitativi, per supplire a questa improvvisa emergenza di spazi, dovuta a rilievi approfonditi eseguiti la scorsa estate da tecnici specializzati incaricati dal comune ponsacchino. I lavori per la costruzione della nuova scuola primaria inizieranno da gennaio 2019, sullo stesso terreno della precedente: solita altezza, ma differenti perimetri di planimetria per un edificio più grande sviluppato su 2 piani. I bambini potranno ritornare sui banchi della nuova scuola primaria “Fucini”, secondo il cronoprogramma, da settembre 2020. La nuova scuola costerà oltre 2 milioni di euro: 500mila arriveranno dalla Regione Toscana; 400mila dallo Stato grazie a fondi per efficienza energetica, visto che il nuovo edificio sarà concepito secondo i criteri più moderni di risparmio energetico.


«Il cantiere sarà diviso in due fasi - ha spiegato Massimiliano Bagnoli, assessore ai lavori pubblici - la prima fase sarà la demolizione della vecchia scuola primaria “Fucini”, con gara apposita, dai primi giorni di settembre. Entro ottobre l’immobile sarà distrutto. Per la seconda fase, entro fine agosto, bandiremo un’altra gara per la costruzione della nuova scuola primaria “Fucini” sul solito terreno. Si tratterà di scegliere il progetto più vantaggioso economicamente, ma che abbia una buona qualità. Dovrà soprattutto rispettare i moderni canoni di sicurezza ed efficienza energetica, e soddisfare le esigenze della didattica e dei ragazzi. A gennaio 2019 partirà il cantiere per la costruzione della nuova scuola e ci auguriamo che a settembre 2020 gli alunni possano ritornare a scuola sui banchi della primaria “Fucini”».

«La nuova scuola sarà ecologica anche nella scelta dei materiali di costruzione, conterà in totale 10 aule, ma più grandi, laboratori più spaziosi per le esigenze didattiche - ha continuato Bagnoli - Il nuovo edificio sarà strutturato su due piani: al primo piano aule insegnanti, laboratori e terrazza per i ragazzi; al piano terra si troveranno le aule ognuna con un accesso allo spazio esterno del giardino, anche per lezioni all’aperto. Le classi quarte e quinte avranno aule con una parete scorrevole, in modo da poterla aprire in caso di attività per classi parallele da fare tutti insieme. Sempre al piano terreno ci sarà il refettorio, e la novità della mensa, così anche gli alunni delle scuole primarie “Fucini” potranno effettuare rientri pomeridiani ed avere il sabato libero, come gli allievi di altri plessi scolastici. Rimarrà il grande atrio per i ragazzi che potranno utilizzarlo per attività didattiche e recite». —

ELENA IACOPONI

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