Le Ferrovie: stazione a misura di disabile

Rfi risponde dopo la segnalazione di una lettrice: a Pontedera tre ascensori attivi, il quarto a febbraio

PONTEDERA. «È in fase di ultimazione alla stazione di Pontedera un importante attività di riqualificazione che ha visto l’innalzamento di tutti i marciapiedi a 55 centimetri dal piano binari, standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani. In questo modo tutti i viaggiatori possono più agevolmente entrare e uscire dai treni, inoltre sono attrezzati con percorsi tattili per le persone ipovedenti. Infine, sono stati installati quattro ascensori; tre già attivi mentre il quarto lo sarà entro il mese di febbraio una volta ultimate le procedure tecnico/amministrative previste per legge».

Lo sottolinea Rete Ferroviaria Italiana dopo la protesta della sorella di un disabile che al “Tirreno” ha raccontato le difficoltà incontrate dal fratello, da lei e dalla madre durante un viaggio a Milano.

Rfi parla della stazione di Pontedera, ma anche di quella di Firenze contro cui la nostra lettrice puntava il dito: «Ci spiace avere letto delle difficoltà di un viaggiatore a ridotta mobilità e dei suoi familiari per prendere il treno nella stazione di Firenze Santa Maria Novella. La prima cosa che vogliamo consigliare a tutti i viaggiatori che hanno bisogno di assistenza per salire o scendere dal treno è quello di programmare il viaggio e comunque di rivolgersi al personale della sala Blu o dell’assistenza alla clientela. Rete Ferroviaria Italiana ha attivato dal 2011 il circuito Sale Blu (tutte le informazioni sono consultabili sul sito web rfi. it nella sezione Linee-Stazioni-Territorio) per assistere i viaggiatori a ridotta mobilità e con disabilità in arrivo dal treno fino all’uscita della stazione, oppure in partenza da un punto di incontro definito fino al posto prenotato sul treno. Un servizio con un indice di soddisfazione fra i clienti del 98 per cento circa. Nel 2017 nella sola Toscana sono stati assistiti circa 35mila viaggiatori. Le prenotazioni dei viaggi possono essere fatte fino a 12 ore prima della partenza/arrivo del treno, con la possibilità in casi eccezionali di una ulteriore riduzione dei tempi. Questo preavviso scende ad un’ora nelle stazioni Fast che in Toscana sono Firenze Santa Maria Novella e Pisa Centrale, dove si svolgono la maggior parte dei servizi erogati».

«Nel caso della stazione di Firenze Santa Maria Novella, l’ascensore è in fase di sostituzione con uno nuovo – prosegue Rete Ferroviaria Italiana – Durante i lavori, che sono iniziati lo scorso giugno, e fino all’attivazione prevista una volta ultimati gli adempimenti tecnico-amministrativi, le persone a ridotta mobilità potranno utilizzare il montascale con operatore, gestito da Firenze Parcheggi, posizionato nei pressi della scala mobile esterna lato via Piazza della Stazione vicino alla farmacia. Questo servizio temporaneo – conclude Rfi – è evidenziato con apposita cartellonistica in italiano ed inglese posizionata davanti all’ascensore, sia nell’atrio della biglietteria che in galleria».

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