Fagiolini, un sogno nato in Valdera

Esce domani e sarà distribuito anche all’estero il primo lavoro del giovane pianista crespinese

CRESPINA. Un pianoforte, la magia dell’estate e tanta voglia di realizzare uno delle centinaia di progetti che, fino a quel momento, avevano solo dormito nel suo computer. Senza essere mai passati dal “vorrei” al “farò”.

Giulio Fagiolini è diventato grande e ora si appresta a farsi conoscere al mondo col suo primo cd. E pensare che tutto è nato in una sera d’estate di un anno fa.

«Ero appena tornato dalle vacanze e morivo dalla voglia di mettermi a suonare il piano. Ho realizzato oltre tre ore di registrazione consecutive. Nei giorni successivi ho riascoltato tutto e ho selezionato i brani più interessanti», racconta Giulio, 27 anni, cresciuto tra i banchi del liceo classico di Pontedera, innamorato dalla melodia del pianoforte da quando frequentava i primi anni di scuola elementare.

Domani in Germania, Polonia, Inghilterra, ma anche in America e in Asia, uscirà “Dietro ad un vetro”. Sette brani figli della cascata d’ispirazione che travolse Giulio un anno fa.

«Inviai la mia musica alla Home Normal, etichetta giapponese che si occupa di musica minimale ed elettronica. Pensavo non rispondessero neppure alla mia mail».

E invece nel Paese del Sol Levante si accorgono subito che Giulio ha qualcosa di speciale, un talento da valorizzare: «Siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla tua musica. Vogliamo mettere in piedi un progetto con te», scrivono dal Giappone.

Il giovane di Crespina, già inserito nel mondo della musica, membro della band Liv Charcot, si mette al lavoro e contatta Carlo Bosco, il quale lo accoglie nel suo studio di registrazione a Livorno.

«Carlo mi ha aiutato moltissimo – spiega Giulio Fagiolini – e ha fatto sì che la mia musica assumesse un aspetto migliore».

In “Dietro a un vetro”, curato, nelle grafiche, dal fotografo Luca Passerotti, c’è anche “Suprema”, la creazione del cantautore Umberto Maria Giardini, ripresa e plasmata da Giulio.

Domani, oltre al cd, uscirà anche una prima videoclip ufficiale.

«È successo tutto così velocemente che ancora non ho realizzato a pieno. Spero che l’album piaccia e riscuota successo, io sono molto orgoglioso del mio lavoro», dice ancora Giulio, il quale conclude: «Peccato che in Italia viaggino forte soltanto i grandi nomi della musica, e non esista un mercato B in cui potersi ritagliare un ruolo e farsi conoscere».

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.