Rifiuti, nel 2017 la tassa sarà ridotta del 15%

Volterra: il Comune comunica che la raccolta differenziata ha toccato quota 70% Il consigliere Fidi: «Dal 15 dicembre la periferia di Saline avrà il porta a porta»

VOLTERRA. Ancora incrementi per la raccolta differenziata a Volterra, mentre si profila una riduzione intorno al 15% della tariffa per la tassa sui rifiuti per il 2017, come annunciato dal Comune. Intanto Palazzo dei Priori si gode quel settanta per cento di differenzia registrata nel mese di novembre dopo il 67% di ottobre. «È stato centrato l’obiettivo che ci eravamo preposti - spiega il sindaco di Volterra Marco Buselli - ma ora dobbiamo consolidarlo e migliorare ulteriormente. Comunque è un traguardo importante, che ci permette anche di mantenere la promessa di riduzione delle tasse».

Poche settimane fa, infatti, l’amministrazione comunale comunicò l’intenzione di diminuire la tassa sui rifiuti per l’anno prossimo, dopo i notevoli incrementi registrati nel 2016 dopo la chiusura della discarica di Buriano e il trasporto alla discarica di Legoli per lo smaltimento della spazzatura. La partenza del porta a porta contribuì a rincarare le bollette per famiglie e aziende, ma a breve sarà comunicata in maniera ufficiale la percentuale di diminuzione del tributo per il 2017. «La diminuzione dovrebbe aggirarsi sul 15% - spiega il consigliere comunale con delega all’ambiente Massimo Fidi - Il dato, però, dovrà essere ancora definito in maniera certa, anche alla luce dei costi che dobbiamo sostenere per mantenere il servizio».

«Il porta a porta sta procedendo nel migliore dei modi e sta dando buoni risultati - aggiunge Fidi - L'abbiamo esteso anche al cimitero comunale e dal 15 dicembre allargheremo la raccolta domiciliare dell’immondizia anche in alcune zone della periferia di Saline di Volterra con notevoli vantaggi per circa venti utenze. Quota 70% è un risultato ottimo raggiunto grazie alla collaborazione e all'impegno di tutta la cittadinanza ed è un risultato ancora migliorabile». Si prospetta, quindi, l’eliminazione dei bidoni di prossimità per una ventina di poderi alla periferia di Saline, mentre rimarranno per altre zone di campagna, come tra Molino e Prato d’Era. L’eliminazione completa dei bidoni di prossimità, che comportano anche la migrazione e l’abbandono dei rifiuti, non è ancora attuabile. «Dipende anche dai costi - sottolinea ancora il consigliere comunale - Stiamo avanzando lentamente valutando anche le necessità della cittadinanza e le spese che siamo chiamati a sostenere ogni volta che includiamo una zona nel porta a porta. Piano piano, però, estenderemo il servizio a tutto il territorio comunale».

Andreas Quirici