Una zucca da 814 chili regala a Cutrupi la quinta vittoria

Una donna fotografa una zucca gigante alla festa di La Rotta (Foto Franco Silvi)

Pontedera: finale della fiera dei Fischi e delle Campanelle. Tanta gente nella frazione di La Rotta per la giornata dedicata agli ortaggi giganti

LA ROTTA. È ancora lui il campione, per la quinta volta consecutiva: ad aggiudicarsi l'edizione 2016 della gara delle zucche giganti al parco fluviale è sempre Stefano Cutrupi, che batte tutti ma non se stesso con una zucca, varietà Atlantic Giant, di ben 814 chili. Tanti, sufficienti per bruciare tutti gli altri concorrenti e portarsi a casa il primo premio di oltre 1000 euro. Ma non abbastanza per battere il suo stesso record da campione italiano, totalizzato lo scorso anno proprio a La Rotta di Pontedera con una “gigante” da 846 chilogrammi.

In ogni caso un ottimo successo per questo agricoltore di Greve in Chianti che, in barba alla vocazione vinicola delle sue parti, di anno in anno sale sul podio della manifestazione rottigiana, organizzata dall'associazione Lo Zuccone e dall'azienda Agritalia. Una posizione valevole anche per il campionato italiano della sfida delle zucche, al quale la kermesse de La Rotta partecipa a pieno titolo dalla terza edizione del 2012.

Subito dietro Cutrupi, al secondo e terzo posto, si posizionano due cucurbitacee di tutto rispetto di 544 chili, prodotta da Danilo Squitieri, ed un'altra del peso di 489 kg, portata a La Rotta da Salvatore Cassella. Molti, poi, i premi minori che quest'anno sono stati ampliati per dare spazio ad altre varietà di zucche naturalmente di dimensioni ridotte, ma anche ad altri piccoli e grandi “mostri” della natura. Oltre a specie minori di zucca, come la “lunga di Napoli” o la “zucca a pera”, premi di questa edizione sono stati dati all'anguria e al pomodoro, ma anche, per la lunghezza della pianta, al mais e al girasole. Il tutto, come sempre, all'intero di una location che anche quest'anno ha fatto il pieno di pubblico, regalando alla frazione di Pontedera un terzo ed ultimo weekend di festa dopo i due fine settimana della Fiera dei fischi e delle campanelle curata dal club Il Mattone.

Zucche protagoniste, come da tradizione, anche a tavola, con una cena tutta dedicata in mezzo ai tanti stand e banchi ospitati nella festa, dalla gastronomia fino all'artigianato passando per il giardinaggio, accompagnati dall'esposizione di animali da allevamento e da cortile che hanno fatto la felicità soprattutto dei più piccoli. Attraverso tutto il parco, poi, numerose glorie dell'agricoltura con la mostra di trattori d'epoca.

Una tradizione inizialmente statunitense e canadese, quella delle zucche giganti, che per quanto concerne la varietà Atlantic Giant ha inizio negli anni Settanta, quando attraverso una serie di incroci virtuosi si riuscì ad arrivare alla varietà coltivata attualmente: una forza della natura capace di registrare in crescita caratteristiche straordinarie, arrivando a ricoprire fino a 250 metri quadrati di superficie con frutti che possono crescere anche 25 chili al giorno. Del 2014, poi, il record mondiale stabilito in Svizzera con un frutto di 1054 chilogrammi.