Un pezzo di Cascina dietro la mostra

L’esposizione di Kan Yasuda firmata da Signorini e dallo studio La Noce

CASCINA. C’è un pezzo di Cascina dietro al successo del percorso d’arte “Toccare il Tempo”, la galleria di sculture en plein air che dal fino al 16 ottobre accoglierà a Pisa le opere in marmo e bronzo dell’artista giapponese Kan Yasuda. Venti le grandi sculture in mostra che, dalla Torre Pendente alle piazze monumentali, toccheranno location storiche e di rilievo artistico di Pisa, con un’interazione, quasi una contrapposizione, tra il minimalismo delle opere del maestro Kan e la maestosità dei monumenti pisani. I lavori di Kan sono diventati presenze vive, con le quali migliaia di turisti interagiscono ogni giorno. Marco Signorini (nella foto) dello “Studio La Noce” di Cascina è il coordinatore della mostra che ha ideato insieme al collega Daniele Luci. Il successo di questi giorni dimostra quanto sia stata giusta la scelta di portare a Pisa l’artista giapponese, considerato l’interesse che la mostra sta avendo anche nel Paese d’origine dello scultore. L’idea dell’esposizione nasce da una visita del maestro Kan nel centro di Pisa. Da qui il progetto di affiancare le sue opere alle architetture e agli spazi delle piazze e delle strade pisane, ricche di storia e suggestioni.