Evantra Millecavalli, la hypercar da sogno “made in Valdera”

Un'immagine in anteprima della Evantra Millecavalli che sarà presentata al Salone di Torino

Nasce nei laboratori della Mazzanti Automobili di Pontedera il bolide destinato a spostare in avanti i limiti di potenza e velocità a quattro ruote. Sarà presentato al Salone di Torino. Le foto in anteprima

PONTEDERA. Mille cavalli. Già a dirlo vengono i brividi. Eppure è questa la potenza della vettura stradale più performante mai costruita in Italia; non nella terra dei motori emiliana, “patria” di marchi storici comeFerrari, Maserati Lamborghini e Pagani bensì in provincia di Pisa, a due passi dallo stabilimento che nell’immediato dopoguerra ha dato i natali alla Vespa, icona del “made in Italy” a motore nel mondo.

A produrla, con cura sartoriale e tecnologie all’avanguardia, è la Mazzanti Automobili, piccola ma prestigiosa maison con sede nella zona industriale di Pontedera che nella giornata di lunedì 30 maggio - sulla sua pagina Facebook - ha svelato il nuovo progetto: si tratta della Evantra Millecavalli, progettata con la sigla EV-R, che debutterà in anteprima mondiale al Salone di Torino-Parco Valentino. La hypercar (di cui pubblichiamo due foto “rubate” in anteprima mondiale) deriva dalla Evantra “normale” e sarà costruita in serie limitata, a un prezzo ancora da comunicare, ma che è facile fissare ben al di sopra del milione di euro.

Un altro scatto "rubato" nei laboratori della Mazzanti Automobili

«Il nome Millecavalli - spiega il titolare dell’azienda, Luca Mazzanti - evoca, appunto, la potenza di 1.000 cv, dato importantissimo che completa la serie di informazioni relative alle prestazioni rilasciate nei capitoli precedenti della campagna di comunicazione aziendale», scandita da dieci filmati-upgrade postati periodicamente sulla pagina Facebook della Casa nel corso degli ultimi mesi: un nuovo motore da 7.2 litri V8 biturbo, capace di più di 1200 Nm di coppia, e in grado di distruggere lo 0 a 100 km/h in soli 2,7 secondi. Con questo progetto, la Mazzanti Automobili si presenterà al salone dell’auto torinese, dall’8 al 12 di giugno, diventandone sicuramente una delle principali attrazioni.

«Tutte le vetture prodotte nella storia di Mazzanti Automobili sono accomunate dalla filosofia di esclusività e artigianalità che sono ormai parte della storia del mio atelier», afferma Luca Mazzanti, «ed Evantra Millecavalli ne è la massima espressione, in quanto verrà realizzata in soli 25 esemplari. Con questa ultima hypercar siamo stati capaci di andare oltre quelli che fino a qualche anno fa erano i nostri punti di arrivo. Quando le performance sono così importanti, nulla è lasciato al caso, ma ogni elemento è frutto di un attento lavoro e di uno studio meticoloso da parte di chi possiede una grande esperienza e una vera passione. Evantra Millecavalli racchiude quindi un concetto di evoluzione, avendo come riferimento l’attuale Evantra, supercar già protagonista dei principali eventi dedicati alle massime espressioni del lusso a quattro ruote, come il Top Marques di Montecarlo, per quanto riguarda il telaio e lo stile; e quello di “rivoluzione” per quanto riguarda meccanica e aerodinamica».

L’aspetto esterno la collega alla Evantra già vista in altre vetrine internazionali e, di recente, all’ultima Mille Miglia, ma osservandola nei dettagli la livrea di questa Millecavalli è arricchita da elementi sottili e taglienti, componenti aerodinamiche funzionali a supportarne le prestazioni. In particolare la caratteristica "ala soffiata" posteriore, che come indicato nell'ultimo capitolo della comunicazione “social”, sulla base delle conoscenze tratte dalla Formula 1, converte il calore generato in carico aerodinamico. Non c’è ancora un dato ufficiale sulla velocità massima, se non la promessa fatta da Luca Mazzanti: «Questa hypercar può superare i 400 chilometri all’ora».Oltre all’eccezionale potenza, la vettura è equipaggiata con un impianto frenante ad alte prestazioni Brembo, composto da dischi carboceramici CCMR e pinze a sei pistoncini, sulle quali si nota il nome Mazzanti, visibili attraverso le razze dei grintosi cerchi OZ, dotati di pneumatici Pirelli Trofeo R. Nessuno, prima d’ora, dichiarano alla Mazzanti Auto, «aveva mai raggiunto la cifra tonda di 1.000 cavalli; nemmeno LaFerrari, il modello ultrafast del Cavallino, che si ferma a 963, pur con la potenza d’un V12 aspirato da 6,2 litri associato al modulo ibrido derivato dalla Formula 1. Ne fa di più solo la Ferrari FXX K - che arriva a 1.050 - ma non è omologata per la circolazione stradale».

IL VIDEO-ANTEPRIMA DELLA HYPERCAR EVANTRA MILLECAVALLI