Una lavagna nella storia dell’istruzione

L’istituto Falcone l’ha donata alla presidenza del Consiglio che la esporrà in un polo museale

CASCINA. Entrerà a far parte della collezione di oggetti legati alla storia dell'istruzione in Italia una delle vecchie lavagne della scuola media di Cascina. Una delle poche superstiti dei milioni di lavagne con piedistallo, che generazioni di alunni e studenti hanno conosciuto e utilizzato nei propri anni di studio.

Una donazione che l'Istituto Comprensivo "Giovanni Falcone" di Cascina ha fatto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La lavagna sarà collocata in un nuovo spazio museale sull'istruzione in Italia, curato dalla stessa Presidenza del Consiglio, che si affiancherà al già esistente Museo del Ministero dell'Istruzione. «La lavagna è stata ritirata questa settimana - racconta Federico Betti, dirigente scolastico dell'Istituto -. È stato quasi un ritorno a casa, dato che si tratta di un oggetto che il ministero aveva acquistato per la scuola nel periodo precedente al passaggio di competenze agli enti locali, che risale al 1998». Il percorso di donazione è stato attivato tra gennaio e febbraio. «In occasione del convegno sulla scuola organizzato al teatro di Cascina abbiamo saputo che la Presidenza del Consiglio era alla ricerca di una lavagna con piedistallo per un nuovo spazio museale - spiega il professor Betti -. Tra i relatori del convegno era infatti presente anche il curatore del museo del ministero dell'istruzione, Raffaele Ciambrone, che sta seguendo anche le richieste della Presidenza del Consiglio. La nostra scuola aveva ancora quel tipo di lavagna in magazzino e siamo quindi stati in grado di cederla alla Presidenza del Consiglio».

Oggi la lavagna con supporto è quindi diventata una rarità. Un vero pezzo da museo. Negli spazi museali già esistenti, quelli del Museo del Ministero dell'istruzione, una lavagna di questo tipo è presente, ma, in tutta Italia, è molto difficile trovarne. Attualmente il museo accoglie una serie di documenti e reperti legati alla storia della scuola dell'Italia unitaria. Nel museo ministeriale è infatti ricostruita un'aula con una lavagna con piedistallo, simile a quella partita da Cascina, con banchi doppi con piano inclinato, seduta fissa e il buco per il calamaio. Le stanze ospitano quasi un campionario di una memoria collettiva: registri, pagelle, quaderni, penne e prospetti di analisi sul livello di istruzione nell'allora regno d'Italia. Tra i materiali più interessanti spiccano una pagella del Regio Liceo di Pisa del 1864, ma anche pagelle di epoca fascista, caratterizzate da promozioni commerciali sul mondo della scuola.

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