Dipendenti Enel alla sbarra per tre morti di amianto

Il processo è in corso al Tribunale di Pisa, l’accusa è di omicidio colposo L’Ona ammessa come parte civile in rappresentanza degli eredi delle vittime

LARDERELLO. Tre dipendenti di Enel sono finiti sotto processo al Tribunale di Pisa per la morte di altrettante persone per mesotelioma. L’accusa è di omicidio colposo. La prossima udienza, dopo il rinvio dell’altro giorno a causa dell’escussione dei testimoni della pubblica accusa, è fissata per mercoledì.

Ieri, intanto, il Tribunale di Pisa ha ammesso la costituzione di parte civile dell'Osservatorio nazionale amianto (Ona), nella persona dell’avvocato Ezio Bonanni in rappresentanza degli eredi delle persone scomparse a causa della malattia dovuta all’esposizione all’amianto.

«L'Osservatorio nazionale amianto ha censito più di 200 casi di patologie asbesto correlate tra gli ex dipendenti che hanno lavorato nel sito Enel di Larderello - si legge in una notta della onlus - e per martedì prossimo ha organizzato una assemblea pubblica ai Giardini Pubblici in piazzale Roma, dove si trova il locale La Pista a Castelnuovo Valdicecina, nel corso della quale, oltre alla questione amianto, verrà trattata anche la questione legata allo sconto energia e alla relativa disdetta». Già, perché Ona sta lavorando anche sul fronte del mancato sconto nella bolletta dell’energia elettrica per gli ex dipendenti di Enel deciso dalla stessa società.

Nel frattempo ci sono stati altri riconoscimenti di malattie professionali, e di esposizione all'amianto che si sono conclusi con prepensionamenti.

«L'Ona - prosegue la nota - in qualità di parte civile del processo penale a carico dei dirigenti Enel, prosegue la mobilitazione anche nel resto di Italia in quanto l'amianto killer è stato utilizzato in tutte le centrali del territorio nazionale. Per aderire alla vertenza Enel sconto energia si può contattare Claudio Ulivelli al numero 377 44 96 271 o inviare una mail all'indirizzo claudio.ulivelli@alice.it e all'associazione osservatorioamianto@gmail.com.

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